venerdì 20 giugno 2008

FINANZIARIA: UNA MANOVRA FINALMENTE PER LE FAMIGLIE


La manovra varata dal governo, con lodevole anticipo su tempi e riti della vecchia Finanziaria (che si concludeva con l’assalto alla diligenza), avrà un positivo effetto di cambiamento e di modernizzazione su molteplici settori della vita italiana. È una svolta, mobilita tutte le energie del Paese per rilanciarlo, incide con decisione su spesa pubblica improduttiva e pastoie burocratiche. Ma innanzitutto la manovra dà un aiuto concreto alle famiglie italiane in difficoltà, strette fra inflazione e pressione fiscale.
Social card – A un milione e 200 mila pensionati indigenti sarà consegnata, al momento di ritirare l’assegno vitalizio, una carta prepagata del valore di 400 euro all’anno con la quale potranno fare acquisti per i generi di prima necessità. Nei supermercati convenzionati otterranno uno sconto del 10 per cento; potranno usare la carta anche per pagare le bollette, nel qual caso lo sconto arriverà al 20 per cento. Per non umiliare questi italiani meno fortunati, la social card sarà anonima, ma, come la tessera del Bancomat, avrà un codice.È un’innovazione che punta a sostenere i redditi dei meno abbienti: è una misura squisitamente sociale, ma contribuirà a aiutare la ripresa dei consumi, del mercato interno.
Sanità – Per quest’anno non sarà introdotto nessun ticket sulle prestazioni specialistiche; nel 2009 ciascuna Regione deciderà se introdurre o meno un contributo a carico degli assistiti. Ad ogni modo, fino al 2010 non ci sarà alcuna riduzione della spesa sanitaria, anzi aumenteranno gli stanziamenti per il servizio sanitario nazionale grazie a un’intesa fra Stato e Regioni che si raggiungerà entro il 31 luglio prossimo.Sono stati stanziati 322 milioni di euro, poi, per il rinnovo del contratto dei medici di base e per realizzare il collegamento telematico in rete degli stessi sanitari, così da arrivare alla “ricetta elettronica”.
Giovani coppie – A conferma dell’attenzione che l’esecutivo di centrodestra riserva alla famiglie, sono previste agevolazioni per le giovani coppie che desiderano acquistare casa.
Buoni prepagati per i lavori occasionali – Una parte rilevante della manovra punta alla riduzione degli adempimenti burocratici che ostacolano l’utilizzo dei lavori saltuari, occasionali, stagionali. Per favorire le famiglie e le piccole imprese, saranno introdotti i “voucher” prepagati, comprensivi di tasse e contributi. Si impiegheranno per retribuire baby-sitter, il lavoro occasionale di giovani sotto i 25 anni, i lavori stagionali come la vendemmia. Famiglie e imprese saranno affrancate dall’obbligo di code negli sedi dell’Inps o in altri uffici pubblici.
Leggi inutili – La semplificazione non si ferma qui: la manovra porterà anche all’eliminazione di 6 mila leggi inutili, circa il 30 per cento del totale. Le norme che cadranno sono tutte quelle che attualmente complicano la vita degli italiani: ad esempio, la tassa sulle bilance. Imprenditori e privati cittadini non dovranno più perdere tempo e denaro per compilare moduli e fare code in più di un ufficio.
Enti inutili – Con la stessa decisione, la scure calerà su tutti gli enti che abbiano un organico inferiore alle 50 unità. La misura comporterà ulteriori semplificazione nella jungla delle competenze incrociate, ma determinerà anche innegabili risparmi.
Statali – Occorre tagliare la spesa pubblica qualificando, nel contempo, l’operatività e la produttività della pubblica amministrazione. Il governo avvierà presto la trattativa per il rinnovo del contratto degli statali, però varerà una serie di norme per colpire i “fannulloni”. Sarà ridotto il ricorso al lavoro flessibile e alle consulenze esterne agli enti pubblici; sarà possibile licenziare i dipendenti che presentano certificati medici falsi o false attestazioni di presenza. Avrà vita dura chi arreca “gravi danni al funzionamento degli uffici” per “incompetenza professionale o inefficienza. Inoltre, anche contro la pubblica amministrazione sarà possibile la “class action”.
Infrastrutture – Le infrastrutture e le grandi opere si faranno. Secondo stime attendibili, la congestione del traffico costa al sistema Italia 19 miliardi di euro, quindi via all’alta velocità fra Milano-Verona, via alla Tav Torino-Lione, via al Ponte sullo Stretto e alle nuove autostrade in Lombardia e alla Roma-Formia. L’impegno finanziario per la realizzazione di queste opere è rilevante, le risorse pubbliche non sono sufficienti, si coinvolgeranno gruppi di finanziatori privati e gli enti locali nei cui territori ricadono le opere. Il precedente governo aveva cancellato alcune delle infrastrutture già in programma, ma la manovra ha rimosso le cancellazioni. L’ammodernamento del Paese s’ha da fare.
Liberalizzazioni – Riparte il programma delle liberalizzazioni vere, comprese quelle dei servizi pubblici locali. E per rendere meno pesante il rincaro dei carburanti, oltre alla riduzione degli oneri fiscali, sarà razionalizzata e ristrutturata la rete distributiva, consentendo che anche al supermercato si possa fare il pieno.
Giustizia più rapida – Nel nostro Paese c’è un arretrato di quasi 5 milioni di processi civili. È un dato che si ripercuote negativamente sul sistema economico e scoraggia gli investimenti esteri. La manovra contiene misure volte ad accelerare i processi: sanzioni e decadenza per chi rallenta le procedure o non si presenta in udienza per due volte; la possibilità di eseguire notifiche per posta elettronica. Inoltre, previsto il rito sommario per le cause che hanno per oggetto una somma di denaro, la possibilità di rendere testimonianza per iscritto, senza recarsi all’udienza, l’ampliamento della competenza dei giudici di pace.
Robin Hood tax – Le risorse per la manovra saranno reperite principalmente, come s’è visto tagliando e razionalizzando la spesa pubblica, eliminando gli sprechi, riducendo gli oneri degli apparati burocratici. Ma sarà attuata subito, per finanziare il sostegno ai cittadini più deboli, anche la “Robin Hood tax” sugli utili realizzati dai petrolieri. Il nuovo meccanismo farà emergere le plusvalenze sugli stock di greggio acquistati a basso prezzo, prima che cominciasse la corsa al rialzo del barile. La nuova tassa agisce infatti sulle scorte di magazzino, sull’entità dei diritti minerari e sull’Ires (l’imposta sul reddito delle società) che passa dal 27,5 al 33 per cento.
Evasione fiscale – Sarà potenziato il contrasto all’evasione fiscale: la manovra prevede un giro di vite contro i cosiddetti “paradisi fiscali”. Tanti cittadini italiani, Vip e non solo, eleggono residenza all’estero, in Paesi più morbidi in materia di tasse, per sfuggire al nostro sistema fiscale. Nel disegno di legge sulla manovra c’è un articolo che recita: “Gli italiani residenti nei paradisi fiscali devono essere considerati fiscalmente italiani”.

mercoledì 18 giugno 2008

OLIMPIADI DELLA LIBERTA': MANIFESTAZIONE GOLIARDICA PER IL POPOLO TIBETANO - ROMA 21 GIUGNO



Nei giorni 19-21 Giugno, la fiaccola Olimpica attraverserà il territorio del Tibet occupato dalla Cina. Azione Giovani, che da molti anni contribuisce alla realizzazione di manifestazioni pubbliche in difesa del popolo tibetano, ha deciso di lanciare una campagna nazionale “Metti all’angolo la repressione – Partecipa alle olimpiadi della libertà” con la quale rimarcare la propria posizione a sostegno della causa di un Tibet libero dall’oppressore Cinese e capace di autodeterminarsi, nonché la richiesta di porre fine all’ingiustificato e doloroso esilio del Dalai Lama.Molte Federazioni organizzeranno, oltre ai tradizionali banchetti, dei mini-tornei di sport olimpici (atletica, calcio, ciclismo, lotta, pallacanestro, pallamano, pallavolo, pugilato, tennis tavolo, tiro con l'arco, ecc…) ai quali parteciperanno squadre di giovani Tibetani. A Roma, l’evento di solidarietà si terrà il 21 giugno, dalle 10 alle 13, presso il Laghetto dell'EUR.

martedì 17 giugno 2008

I SETTORI AGROALIMENTARE E LATTIEROCASEARIO SONO IN FORTE CRISI: IL SINDACO CONVOCHI UN CONSIGLIO COMUNALE E DICHIARI LO STATO DI CALAMITA'


La mozzarella di bufala è stata riconosciuta dal D.P.R. del 28 settembre 1979, come formaggio a denominazione tipica. Il 10/05/1993 è stata riconosciuta prodotto D.O.C. attraverso un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, e il regolamento CEE n. 1107 del 12/06/1996 l’ha definita come formaggio a denominazione di origine protetta “D.O.P.”. Vi è infine da osservare la illiceità della pratica di addizionare al liquido di governo conservanti, quali acido lattico o citrico.
Pontinia ha l’onore di essere citata nello stesso D.P.C.M. del 1993 come città ufficiale dalla quale può essere prodotta la mozzarella di bufala con il marchio D.O.P. di “Bufala Campana” e quindi Pontinia ha avuto il riconoscimento ufficiale di territorio salubre e garantito per la produzione di latte bufalino e per la sua successiva lavorazione. Infatti il settore lattiero-caseario è la punta di diamante del settore commerciale e industriale di Pontinia e dell’Agro Pontino e del quale tutti dovremmo andarne orgogliosi perché qui si produce un prodotto che rende bella l’Italia nel Mondo attraverso questo prodotto entrato ufficialmente nel “Made in Italy”.
Oggi non devono spaventare due o tre notizie su presunte presenze di diossina o di altri inquinanti nel latte, innanzitutto perché il problema è legato al territorio campano, e poi perché qui a Pontinia le nostre aziende sono gestite da imprenditori seri ed onesti e il latte è trasformato da aziende altrettanto serie e guidate da persone legate al territorio e alla qualità dei suoi frutti. I cittadini possono consumare tranquillamente questo prodotto d’eccellenza e possono assaporarlo con fierezza pensando che è stato prodotto qui nella nostra zona dell’Agro Pontino.
Il vero problema è un altro: la maggioranza di sinistra che governa il Comune e la Regione non si stanno occupando in modo serio, costante ed incisivo della faccenda che non è legata solo al problema del latte bufalino. Qui ogni giorno agricoltori ed allevatori sono sommersi dal crescere imperterrito dei prezzi delle materie prime e dei materiali connessi alla loro attività, mentre i ricavi sono sempre inferiori: aumentano i costi di mangimi, foraggi, fertilizzanti, concimi, gas, gasolio, mentre calano a picco i prezzi del grano, del granturco, del latte, cioè di tutte le fonti di guadagno tipiche di un agricoltore o allevatore. Alla riunione di ieri sera (16/06/2008) presso la sede comunale si è parlato di finanziamenti per acquisti ed investimenti: questa politica regionale non capisce che il problema è restare in piedi; dimostrano sempre di più di essere lontanissimi dalle reali esigenze dei cittadini!!
Chiedo di convocare un Consiglio Comunale Straordinario per favorire un progetto di sensibilizzazione all’acquisto dei prodotti terrieri e della mozzarella da destinare ai giovani, ai commercianti e agli acquirenti, ma soprattutto per dichiarare lo “stato di calamità del settore agroalimentare e lattierocaseario” al fine di obbligare la Provincia, ma soprattutto la Regione e il Ministero delle Politiche Agricole ad intervenire seriamente nel settore, perché a Pontinia questo settore fa vivere più di 1/3 delle famiglie e perché Pontinia ospita in gran parte campi coltivati ed aziende zootecniche. In questo momento delicatissimo, occorre restar vicini agli agricoltori e ai produttori e imprenditori della trasformazione del latte al fine di esaltare Pontinia e il suo territorio per un prodotto ormai storico e di gran pregio.
Ecco perché sono due anni che dico che non si devono perseguire politiche volte alla costruzione di centrali a turbogas, a biomasse, o inceneritori o cementifici perché il settore è già in difficoltà per cause estranee, e quindi non si devono dare ulteriori spallate attraverso insediamenti che rappresentano veri e propri ecomostri. Piuttosto lottiamo per l’agricoltura e l’allevamento tipici di questa terra strappata alla palude: per me è qui che si dimostra il coraggio di un politico. L’opera da costruire ed incentivare subito è un farmer’s market, un luogo che favorisca la filiera corta e la vendita di prodotti a costi inferiori e freschissimi.

giovedì 5 giugno 2008

LA GIUNTA TOMBOLILLO VUOLE LE ANTENNE TELECOM IN CENTRO: NUOVA DELIBERA DI ASSENSO!


Con la delibera n. 74 del 13/05/2008 della Giunta Municipale si è approvato definitivamente l’installazione di 4 antenne telecom nei siti così indicati: una vicino l’argine del Botte nella zona PEEP; una nel parco giochi adiacente hotel Ares; una nel parco giochi vicino la fabbrica Hilme, denominato Central Park; una nel civico cimitero.
La cosa più allarmante è che la Telecom s.p.a. può concedere in sub-concessione gli spazi per installare altre antenne di altri gestori telefonici per trarne vantaggio economico. Questo vuol dire che avremo più di 4 antenne in centro. L’Organizzazione Mondiale della Sanitaria riunita a Tokio ha stabilito che il fenomeno dell’elettrosmog nuoce soprattutto alla salute dei bambini provocando delle leucemie. Perché l’amministrazione Tombolillo ha deciso di ubicarle proprio in prossimità di parchi-gioco per bambini? Inoltre il fenomeno delle “antenne a grappolo” è maggiormente dannoso per via del sovrapporsi delle radiazioni emesse dalle molteplici antenne fissate nello stesso palo. Perché non tutelare la salute pubblica, considerando che queste antenne saranno per il servizio UMTS, e quindi per un servizio non necessario, e anzi futile, considerando che si tratta di videochiamate?
La cosa che suscita il maggior scalpore è che l’amministrazione guidata dal Sindaco Tombolillo non fa altro che battere cassa, attraverso strumenti altamente inquinanti e nocivi, per cercare di mantenere in vita un bilancio disastroso e per di più fermo alla semplice ordinaria amministrazione della città: nessuna spesa è stata imputata per favorire lo sviluppo economico e sociale della città o per apportare a Pontinia una novità eclatante a sostegno del settore primario, del commercio o del turismo.
Infine ricordo che la maggioranza guidata dal Sindaco Tombolillo, in Consiglio Comunale (delibera CC n. 21 del 05/04/2007), ha approvato l’abolizione del regolamento comunale concernente l’installazione delle antenne, grazie al quale fino a quel momento a pontinia vigeva l'ordine, favorendo così il fenomeno dell’antenna selvaggia talché ora ogni cittadino può contattare un’azienda telefonica per l’installazione sul proprio suolo di antenne per cellulari.
A chi cita la commissione capigruppo di martedì 31 luglio 2007, ricordo di leggersi bene il verbale, perché leggerà che il sottoscritto, oltre ad attaccare gli impianti turbogas e a biomasse e a richiedere che il Sindaco convocasse il consiglio straordinario richiesto dall’opposizione con domanda protocollata e firmata da tutti i consiglieri dell’opposizione trattante le problematiche ambientali che interessavano Pontinia, illustrai proprio la mia contrarietà all’installazione delle 6 antenne e all’abolizione del regolamento che esisteva. Il regolamento esisteva già e il Sindaco assieme agli altri 13 consiglieri di maggioranza hanno approvato la sua abolizione e cancellazione dell’albo di Pontinia.

E' IN ARRIVO IL 1° VOLANTINO DI AZIONE GIOVANI PONTINIA: LOTTIAMO CONTRO L'AUMENTO TICKET MENSE


mercoledì 28 maggio 2008

BILANCIO DI PREVISIONE 2008: AUMENTA IL TICKET MENSA DI 20 CENTESIMI; A.N. CHIEDE ELIMINAZIONE AUMENTO E PRESENTA EMENDAMENTI

Il bilancio di previsione 2008 presenta una voce incredibile: sono previsti degli aumenti a carico delle famiglie per la refezione scolastica. La delibera di Giunta Municipale n. 71 del 13/05/2008 prevede un aumento, con decorrenza settembre 2008, della tariffa relativa al servizio di refezione scolastica di 20 centesimi di euro, nel seguente modo:
- da € 2,60 per la scuola materna a € 2,80
- da € 2,90 per la scuola elementare € a 3,10
- da € 3,10 per la scuola media a € 3,30

Alleanza Nazionale è fermamente contraria a tali aumenti che fanno lievitare la pressione fiscale sulle famiglie pontiniane che devono sostenere, oltre alle spese ordinarie, il costo per l’educazione e la formazione della prole. Così facendo si crea un discrimine per quelle coppie che intendono mettere alla luce un figlio e pertanto è come se fare un figlio diventi un sacrificio e non una gioia come invece dovrebbe essere. Pertanto abbiamo presentato un emendamento ad hoc attraverso il quale chiediamo che sul bilancio di previsione 2008 non sia immesso in entrata l’importo totale degli aumenti pari a 25.000 euro e, di conseguenza, sia diminuita una voce di uscita per mantenere il “pareggio” di bilancio. Tale voce è per noi di importantissima rilevanza e precisamente ci riferiamo alle uscite elevatissime dovute al conferimento indiscriminato in discarica di tutta l’immondizia dovuto al non avvio della raccolta differenziata, neanche dei materiali riciclabili quali carta, plastica e vetro.

Un altro emendamento invece è stato presentato contro gli stipendi “faraonici” di Sindaco, Vicesindaco ed assessori e a favore di un impiego di tale somma per il sociale e precisamente per le famiglie da noi ritenute la prima forma embrionale di Stato nel quale nasce e si cresce il cittadino in quella che è la prima forma di aggregazione naturale e non legislativa. Chiediamo pertanto la diminuzione del capitolo in uscita ove è contenuta la spesa per le indennità pari a 63.000 euro e chiediamo l’aumento di un capitolo per l’istituzione del bonus bebé comunale a tutte quelle famiglie che intendano dare alla luce un neonato (33.000) e una somma per sostenere il peso degli affitti per tutte le giovani coppie monoreddito (30.000).

Infine chiediamo di istituire in entrata un capitolo costituito da fondi Regionali per l’organizzazione di eventi turistici e di promozione del folklore e prodotti enogastronimici locali per un totale di 30.000 euro e di conseguenza l’aumento del capitolo, finora istituito dalla maggioranza senza nemmeno un euro, di 30.000 euro per tali eventi, che non solo sponsorizzerebbero i prodotti tipici pontiniani ma creerebbero un indotto turistico in favore anche dei commercianti di pontinia che vedrebbero un flusso di persone che verrebbero dai comuni vicini.

lunedì 26 maggio 2008

GRAZIE AL DECRETO DEL GOVERNO BERLUSCONI SU ICI, MUTUI E STRAORDINARI 1.400 EURO IN PIU' IN TASCA

Le famiglie italiane risparmieranno quasi uno stipendio, cioé fino a 1.400 euro, grazie alle tre misure adottate dal governo su Ici, straordinari e mutui. E' quanto scrive oggi 'Il Sole 24 Ore'. Per il quotidiano economico-finanziario la parte del leone spetta al nuovo trattamento fiscale degli straordinari, che genera risparmi per i lavoratori interessati (quelli del settore privato e con un reddito non superiore ai 30.000 euro) di oltre 760 euro. Per quanto riguarda l'Ici, l'esenzione sulla prima casa interessa 17 milioni di famiglie e per una famiglia che vive in una grande città vale anche oltre 500 euro. A pagare l'Ici sulla prima casa a giugno sarà solo lo 0,3% delle famiglie, poco di più di 54.000. Il terzo pilastro della manovra fiscale - ricorda il 'Sole' - riguarda la possibilità di rinegoziare i mutui. Secondo dati di Ing Direct un trentennale acceso nel 2006 ha già visto crescere la rata di 200 euro al mese. Ma i benefici di quest'ultima misura dipenderanno dall'andamento dei tassi dal momento che 'congelare' la rata del mutuo comporterà contestualmente un allungamento dello stesso.

martedì 20 maggio 2008

XIX RADUNO NAZIONALE CARABINIERI A LATINA, AZIONE GIOVANI: RINGRAZIAMO E ONORIAMO I CARABINIERI E LE FORZE DELL'ORDINE E MILITARI


In occasione del XIX Raduno Nazionale dei Carabinieri che si terrà a Latina da giovedì 22 a domenica 25 maggio, il locale circolo di Azione Giovani intende ribadire tutta la stima e l’affetto che nutre per l’Arma e per tutte le Forze Armate e Forze dell’ordine pubblico.
«Siamo grati all’Arma dei Carabinieri per la difesa della Patria e la salvaguardia delle libere istituzioni e del bene della collettività nazionale, per la partecipazione alle operazioni militari in Italia e all’estero, per la partecipazione ad operazioni di polizia militare in missioni di supporto alla pace; inoltre siamo grati all’Arma per i compiti di polizia che svolge in Patria, per l’esercizio delle funzioni di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza e quale struttura operativa nazionale di protezione civile» afferma il Presidente del circolo Paolo Torelli.
L’Arma dei Carabinieri, assieme alle altre forze dell’ordine, garantisce ogni giorno la tutela e la prevenzione da quei reati che minano la sicurezza pubblica: è importante sapere che quotidianamente uomini valorosi combattono contro reati di omicidio, sfruttamento di minori, stupri, rapine, furti, immigrazione clandestina. Siamo orgogliosi di sapere che Latina ospiti il raduno di chi ogni giorno ci difende e garantisce la pace nel Mondo. Speriamo presto di rivedere i Carabinieri di quartiere.
«Vorremmo cogliere l’occasione per portare la nostra solidarietà ai Carabinieri di Pontinia e al Comandante De Pascalis, impegnati nella difesa del territorio da infiltrazioni malavitose e dai crescenti episodi di microcriminalità, e alla sede locale dell’Associazione Nazionale Carabinieri presieduta da Giuseppe Tiritera».
Infine non possiamo non ricordare il valoroso esempio del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e l’estremo sacrificio dell’Arma e dell’Esercito per il tragico evento accaduto il 12 Novembre 2003 a Nassiriya che ha visto cadere 19 valorosi militari al servizio della Patria e per la ricostruzione del comparto sicurezza iracheno, la creazione e il mantenimento della necessaria cornice di sicurezza, il concorso al ripristino di infrastrutture pubbliche ed alla riattivazione dei servizi essenziali, le rilevazioni radiologiche, biologiche e chimiche, il concorso all’ordine pubblico, il ruolo di polizia militare, il controllo del territorio e il contrasto alla criminalità.

sabato 17 maggio 2008

IL MINISTRO ON. GIORGIA MELONI E I DIRIGENTI DI AZIONE GIOVANI PROCACCINI E TORELLI RENDONO ONORE ALL'ALPINO ANDREA TOMASELLO

Il ministro delle Politiche Giovani, On. Giorgia Meloni dichiara in una nota: «Questo avvenimento non può che colpire i nostri cuori e lasciarci pieni di dolore, ma siamo consci che il sacrificio e l’impegno di Andrea e di questi uomini serve a contrastare il dilagare del terrorismo internazionale: purtroppo ogni guerra conta i propri morti e i propri feriti. Le truppe alpine, fin dalla loro costituzione, si sono erte a difesa dei valori di democrazia e di pace tipici della nostra millenaria civiltà cristiana; ora più che mai questo impegno è attuale».
«Il mio pensiero, in questi tristi momenti, non può non riservare un caloroso saluto a quel Corpo, il quale ben incarna le nostre tradizioni: la laboriosità, l’impegno, lo spirito di servizio e sacrificio. Queste sono le qualità che da sempre gli Alpini mettono a disposizione dei meno fortunati, e ciò è avvenuto anche in Afghanistan», continua il Ministro Giorgia meloni.
«Insieme ai dirigenti Procaccini e Torelli, intendiamo trasmettere il nostro dolore e il sentimento di vicinanza ai famigliari delle vittime e dei feriti» conclude il Ministro nonché presidente Nazionale di Azione Giovani.
Le fanno eco, il consigliere comunale Paolo Torelli e la federazione provinciale di Azione Giovani che esprimono il loro sostegno e la volontà di non abbandonare mai i propri eroi militari. «L’alpino Andrea Tomasello, fratello nostro, oltre che ad essere l’orgoglio di Pontinia e della provincia di Latina, è e deve essere un simbolo per tutti noi giovani. Personalmente stimo ed ammiro moltissimo Andrea, ragazzo che alla vita normale e tranquilla, ha preferito combattere per donare la pace a quelle popolazioni assediate dalla tirannia e dal terrorismo» afferma Torelli. «Questa notizia ci ha profondamente addolorato perché, non solo è un ragazzo che vive nella nostra provincia, ma perché è un ottimo militare e un valoroso combattente che si è dedicato affinché regni la pace anche in quelle zone tumultuose e condannate altrimenti all’instabilità» afferma Nicola Procaccini, Presidente Provinciale di AG.

venerdì 16 maggio 2008

IL SINDACO NON PORTA LA MIA MOZIONE SULLA DIFFERENZIATA PRESENTATA E LETTA ALL'ULTIMO CONSIGLIO DEL 12 FEBBRAIO AL PROSSIMO CONSIGLIO DI GIOVEDI' 22

Oggi abbiamo ricevuto la convocazione del Consiglio Comunale fissato per giovedì 22 maggio ore 20,00. Tra i punti all'o.d.g. non vedo quello relativo alla discussione e votazione della mozione da me presentata circa la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani da me presentata e letta in aula all'ultimo consiglio comunale del 12 febbraio 2008.
Il Presidente del Consiglio Comunale (il solito Tombolillo), dopo aver ricevuto tale mozione da me letta oralmente all'assise e ai cittadini presenti, si è impegnato, con parole registrate attraverso fonografia e stenotipia, ad inoltrarla al prossimo consiglio utile.
Pertanto chiedo (attraverso lettera inviata a Sindaco, Segretaria e consiglieri con protocollo n. 8829) che l'o.d.g. sia modificato con l'introduzione della mozione presentata a norma dell'articolo 30 comma 1 dello Statuto di Pontinia, la quale ho allegato per rigarantire piena conoscenza a tutti i consiglieri comunali, anche se già presente agli atti.
Se si approva il punto 1 dell'o.d.g. recante "lettura ed approvazione verbali precedente seduta" non si può ignorare tale mozione.

MOZIONE CONSILIARE
PRESENTATA A NORMA DELL’ART. 30 COMMA 1 DELLO STATUTO COMUNE DI PONTINIA
PREMESSO CHE:Il decreto Ronchi (d.lgs. 5 febbraio 1997 n. 22) obbliga gli Enti Locali a differenziare almeno il 35% dei rifiuti solidi urbani e stabilisce che la gestione dei rifiuti costituisce attività di “pubblico interesse” e deve assicurare un'elevata protezione dell'ambiente e controlli efficaci; i rifiuti devono essere recuperati o smaltiti senza pericolo per la salute dell'uomo e senza procedimenti o metodi che potrebbero recare pregiudizio all'ambiente e, in particolare: senza determinare rischi per l'acqua, l'aria, il suolo e per la fauna e la flora; senza causare inconvenienti da rumori o odori; senza danneggiare il paesaggio e i siti di particolare interesse, tutelati in base alla normativa vigente;
CONSIDERATO CHE:Il territorio del Comune di Pontinia si estende in larghezza ed ha la fortuna di ospitare solo il paesaggio pianeggiante. Di conseguenza le attività produttive della zona sono numerose ed hanno molti motivi perché il loro esercizio possa essere potenzialmente in crescita continua. Due sono soprattutto i settori di maggior successo e sviluppo all’interno della Provincia: il primario e l’industria della lavorazione del primario (lattiero-caseario e polo agroalimentare). Tutte queste fonti di ricchezza non solo vanno sostenute e valorizzate, ma soprattutto non vanno attaccate o minacciate.Non è possibile che in un Comune dove sono presenti moltissimi prodotti locali d’eccellenza, frutto della tradizione e dell’Agro Pontino, protetti e valorizzati da importanti marchi legati alla qualità ed al luogo di produzione, si debba sempre ascoltar proposte di impianti nocivi o dibattiti sull’installazione di centrali Turbogas, cementifici o inceneritori, incompatibili con queste ricchezze genuine.Per fortuna questa è una zona che funziona; possiamo definirla virtuosa sotto molti aspetti. Dal punto di vista energetico non abbiamo problemi, e la produzione dei rifiuti non è così elevata da poterci far parlare di un termovalorizzatore, che a mio avviso è solo una “extrema ratio” da utilizzare quando si arriva a situazioni gravissime tipo quella di Napoli e dintorni.Abbiamo ancora molto tempo per poter studiare una raccolta differenziata efficace, efficiente ed anche economicamente vantaggiosa.L’incenerimento, da scongiurare, è un processo di combustione dei rifiuti ad alta temperatura che dà come prodotti finali gas e ceneri pericolosissime. Il calore sviluppato può essere recuperato e utilizzato per produrre vapore, poi utilizzato per la produzione di energia elettrica e come vettore di calore (ad esempio per il teleriscaldamento di appartamenti ad uso abitativo).Ma l’amministrazione comunale dovrebbe invece parlare di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, per ogni tipologia di rifiuto (umido, carta, plastica, vetro, lattine…). Il metodo di raccolta consigliabile è quello definito “porta a porta”, poiché quello effettuato attraverso “contenitori stradali” potrebbe dare adito a negligenze da parte dei cittadini meno volenterosi. Il metodo “porta a porta” invece prevede il periodico ritiro a domicilio della spazzatura.Grazie a questa scelta, i rifiuti potranno essere trattati tramite processi volti a eliminare i materiali non combustibili e riciclabili (vetro, metalli, carta) destinati alle ditte di riciclaggio, e la frazione umida (la materia organica come gli scarti alimentari, agricoli, ecc...) destinata alle centrali di compostaggio. Il prodotto restante non sarà uno scarto, ma CDR, ovvero Combustibile Derivato da Rifiuti che ha come merito quello di ridurre moltissimo la quantità delle pericolose ceneri prodotte dalla combustione.Anche dal punto di vista economico questa sarebbe una scelta positiva. Si avrebbe infatti un abbassamento dei costi in quanto il costo-medio di conferimento in discarica è alto, mentre per il conferimento del CDR ad un apposito impianto di combustione, e per la frazione umida conferita alle industrie di compostaggio, si avrebbero dei costi sicuramente inferiori. Inoltre si avrebbe anche un guadagno per il conferimento dei riciclabili alle apposite aziende. Quindi se oggi il costo totale fosse 100 si potrebbe passare ad un costo di 30 per conferire CDR e 30 per l’umido, aggiungendo dei piccoli guadagni derivanti dai prodotti riciclabili, passando quindi da un costo totale di 100 a forse uno di 50: avremmo il doppio merito di salvaguardare l’ambiente ed il territorio pontino e di abbassare la tassa comunale sui rifiuti (TARSU). Si potrebbe infine ipotizzare l’arrivo di aziende produttrici CDR e materiali riciclati in modo da creare posti di lavoro e un’industria poco invasiva per il territorio.
IL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA:
Di dare mandato al Presidente del Consiglio per una prossima convocazione, entro 15 giorni, di un Consiglio Comunale ad hoc per trattare il solo punto all’o.d.g. della raccolta differenziata da effettuarsi nel Comune di Pontinia e di richiedere all’assessore all’Ambiente la presentazione di un piano rifiuti, in quella sede, che rispetti il decreto Ronchi e le norme sull’ambiente e sanità.