mercoledì 12 agosto 2009

PIANO PARTICOLAREGGIATO DEL CENTRO, ZONA B: UN PICCOLO "PIANO CASA" PER PONTINIA


Nella mia dichiarazione di voto favorevole al piano particolareggiato per il centro urbano, ho messo in evidenza i punti comuni con il Piano Casa varato dal Governo Berlusconi e fatto proprio anche dalla Regione Lazio. Con questo atto, infatti, si favorisce la ripresa dell'edilizia pubblica e privata che è un settore da sempre definito il "traino dell'economia", si abbasseranno i costi delle abitazioni dato che aumenterà l'offerta di abitazioni e quindi la domanda potrà essere maggiormente soddisfatta, si incentiveranno le giovani coppie a non abbandonare le piccole città come Pontinia e infine si favorirà anche la semplice demolizione e ricostruzione con metodi più moderni da un punto di vista della struttura (pensiamo a strutture antisismiche) e dell'edilizia biocompatibile (minor sprechi energetici e quindi maggior risparmio di gas ed energia elettrica con relativa diminuzione di inquinamento). Inoltre è prevista un'area per l'avvento di un istituto scolastico superiore e nessun cittadino sarà soggetto ad espropri perchè saranno rispettate a grandi linee le disposizioni del PDF del 1970 e del PRG del 1996 sia in termini di indici di cubatura, che di destinazione urbanistica.
Il Piano Casa nazionale prevede la costruzione di 100mila nuovi alloggi popolari in cinque anni, la vendita delle case popolari agli inquilini che già le abitano e, infine la demolizione e ricostruzione di abitazioni già esistenti con un amento di cubatura. Il Piano oltre a migliorare la vita delle famiglie, ha anche una funzione anticrisi, perchè fa ripartire un settore primario come l'edilizia assicurando migliaia di posti di lavoro. Le organizzazioni di settore stimano in almeno 60 miliardi la cifra che il Piano Casa attiverà sul mercato. A queste misure vanno aggiunti i risultati positivi derivanti dalla conferma delle detrazioni fiscali del 36% per le ristrutturazioni, e della detrazione del 55% per gli interventi di ristrutturazione per una migliore efficienza energetica applicabili chiaramente anche ai cittadini pontiniani.
Il piano particolareggiato è stato presentato dalla maggioranza guidata dal Sindaco Tombolillo: alcuni colleghi di partito pretendevano quindi un voto contrario al piano! Mi dispiace ma per certe tematiche a mio avviso viene in risalto un obiettivo molto più alto della semplice contrapposizione a priori, cioè il benessere della città e della popolazione! Io ho votato favorevolmente a questo piano perchè ho voluto votare in favore di Pontinia!

venerdì 31 luglio 2009

SIAMO ARRIVATI ALL'ULTIMA TAPPA PER LA REALIZZAZIONE DI 26 NUOVI ALLOGGI POPOLARI

Il Comune di Pontinia ha proceduto all'acquisizione, mediante cessione volontaria alternativa all'esproprio di un'area di complessivi 14.000 metri quadrati, di cui 2.117 edificabili sui quali è prevista una volumetria massima di 6,265 metri cubi. Contestualmente il Comune ha assegnato all'ATER di Latina l'area edificabile in questione affinchè la stessa Ater possa procedere alla realizzazione di 26 alloggi per un importo complessivo di oltre 3 milioni di euro. Hanno presenziato alla stipula dell'atto notarile, il Presidente dell'Ater Claudio Lecce, il dottor Paolo Ciampi mentre il Comune di Pontinia era rappresentato dall'Assessore Valterino Battisti, delegato alle politiche della casa e dall'ingegner Corradi che ha elaborato tutti gli atti relativi all'esproprio giunto ieri a positiva conclusione.
L'avvio di questa operazione risiede in un Consiglio Comunale nel quale io votai favorevolmente al piano e al progetto perchè qualsiasi iniziativa che possa essere d'aiuto per la famiglia io la sosterrò sempre e cercherò magari di particapare sin dal momento della stesura.

martedì 14 luglio 2009

ORA LA SEP NON PUZZA PIU'.....

E’ stata spedita lo scorso 11 luglio una lunga lettera-denuncia da parte del comitato di Mazzocchio di Pontinia al capo settore Ecologia e Ambiente della Provincia di Latina. La loro richiesta è che la Provincia non conceda nuove autorizzazioni ad operare alla Società Ecologica Pontina (SEP) l’azienda che produce compost dal riciclaggio della frazione umida dei rifiuti solidi urbani. L’ente provinciale, infatti, è quello autorizzato a rilasciare le nuove autorizzazioni, concesse all’inizio del 2000 dalla Regione Lazio. Il 17 luglio scadranno...
Ma pensando bene a tutti i ricorsi storici, ora vien da chiedere all'assessore Patrizia Sperlonga: "la SEP ora non puzza più?". Questa domanda perchè fu lei negli anni passati a cavalcare la tigre contro la Regione e il Comune governati dal centro destra poichè la società lavorava, secondo loro, nell'illegalità: cioè non rispettava le misure tecniche di lavoro e quelle igienico-sanitarie. Quindi partecipò alla creazione del Comitato contro la SEP e raccolse diversi consensi politico-elettorali. Ora però, di nuovo salita in maggioranza, allora occorre presumere che la SEP non puzzi più perchè è stata avviata finalmente la raccolta differenziata e la frazione umida, come quasi tutti i comuni della Provincia, è destinata e conferita proprio alla SEP!
Ecco cosa accade a strumentalizzare i cittadini quando si vogliono cercare solo i voti (e non per davvero la risoluzione dei problemi): basterebbe obbligare la SEP a mettere in regola la propria struttura sia a livello tecnico che a livello igienico-sanitario (rispettando limiti e barriere che ostacoli il propagarsi di miasmi soprattutto) ed ecco che si potrebbe trovare la "quadra" tra i vari interessi pubblici e privati... Addirittura sembra che ora l'assessore stia proponendo di stipulare un nuovo contratto con una ditta simile di Aprilia: ma ha considerato i costi aggiuntivi del trasporto fino ad Aprilia (45 Km circa)? Certi assessori in questo Comune proprio non vogliono saperne di amministrare con coscienza e cultura, perchè purtroppo la demagogia del raccoglier voti ha sempre la meglio dentro di sè...

venerdì 10 luglio 2009

OGGI SEDUTA STRAORDINARIA PER APPROVARE IL PIANO RISCHIO INCIDENTI RILEVANTI E LA ZONA ARTIGIANALE LATO DESTRO DEL TAVOLATO

Si riunisce oggi alle 12,00 il Consiglio comunale. All'ordine del giorno l'approvazione del Piano Rischio Incidenti Rilevanti in base al quale il Comune è tenuto a predisporre una mappa degli stabilimenti esistenti sul suo territorio in grado di generare "rischi" di incidenti rilevanti. Il piano in questo Comune acquista un connotato importantissimo perchè potrebbe mettere una pietra definitiva sopra il progetto Turbogas. Da riapprovare anche la zona artigianale: il grafico tecnico interessa l'area posta a destra della strada provinciale Tavolato, suddivisa in "lotti" di proprietà di privati alcuni già occupati da capannoni artigianali. Il Consiglio dovrà adesso stabilire i parametri tecnici esecutivi rispettando i vincoli imposti dai Piani Paesaggistici vigenti, ma favorendo al massimo lo sviluppo economico del nostro settore artigiano locale.
Per tutti questi punti è previsto il mio assenso e quindi il mio voto favorevole...

giovedì 25 giugno 2009

NUOVE NOMINE AL CONTROLLO DI GESTIONE: PURTROPPO INCARICHI AFFIDATI ALL'ESTERNO O A MEMBRI DI PARTITO...

Suscita molta rabbia l'affidamento ai due professionisti esterni dell'incarico di componente del Controllo di Gestione. Questo organo interno, rimasto vacante dopo le dimissioni di altri due componenti nominati nel 2006, serve essenzialmente a valutare e monitorare i costi e i servizi offerti dalla pubblica amministrazione. La maggioranza ha scelto i dottori Antonio Filippi e Carla Amici (neo sindaco PD di Roccagorga). Due professionisti che già sono parte del Nucleo di Valutazione. Noi dell'opposizione non abbiamo sollevato dubbi sulle capacità professionali dei due nominati. E neanche sul compenso, circa 6 mila euro a testa l'anno. Quello che abbiamo sottolineato durante il consiglio di martedì è il conflitto d'interessi e il fatto che ogni volta che bisogna nominare qualcuno si scelgono sempre persone con una certa età e di fuori Pontinia. Possibile che a Pontinia non ci siano due giovani professionisti laureati che abbiano i requisiti per coprire questi incarichi?
Possibile che bisogna sempre andare fuori da Pontinia a reclutare queste figure?

sabato 20 giugno 2009

DOPO MOLTI APPELLI E MOZIONI CONSILIARI, ARRIVA ANCHE A PONTINIA FINALMENTE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI

In questi giorni il Comune di Pontinia sta avviando in via sperimentale la raccolta differenziata nel centro urbano e quindi centro storico, quartiere primavera, pontinia nuova, zona peep, borgo pasubio. Finalmente ciò in cui ho sempre creduto, e per cui mi sono battuto in Consiglio Comunale, diviene realtà. Avremo così 4 cassonetti per le vie: ROSSO per il multimateriale riciclabile (vetro, lattine, plastica); BIANCO per carta e cartoni; MARRONE per l'umido che sarà conferito in Sep (quindi scarti alimentari, verdure, frutta, fondi di caffè...); VERDE per ciò che non può andar nei precedenti. La primissima cosa positiva è che in questo modo moltissimi materiali non saranno più un "rifiuto" ma un bene da riutilizzare (diminuendo nuova produzione di oggetti con tutti gli annessi e connessi come inquinamento, sfruttamento intensivo della natura...) o da trasformare in concime biologico (l'umido diventa compost). In più occorre pensare che così la discarica di borgo Montello non crescerà più a ritmi incessanti come prima, perchè lo scarto indifferenziato diverrà solo una piccola porzione di ciò che butteremo nei nostri cassonetti (in questo caso il verde).
Il primissimo risultato è la salvaguardi della natura e del nostro pianeta per i motivi appena esposti; poi pian piano vi sarà anche un risultato di tipo economico perchè non pagheremo più tutti i vari mila euro per il conferimento in discarica: la tariffa essendo a peso, diminuendo il peso del rifiuto, diminuirà anche l'importo da pagare e di conseguenza le tasse sui rifiuti per i cittadini...

martedì 9 giugno 2009

MARCO SCURRIA ELETTO EURODEPUTATO!


L'amico e collega di partito Marco Scurria è stato eletto come secondo nella Circoscrizione "Italia centro" con ben 118.861 preferenze! Gli altri eletti PDL sono Angelilli, Antoniozzi, Pallone, Salatto, Bartolozzi. Marco Scurria ha totalizzato 272 preferenze a Pontinia: grazie a chi ha scelto di voler cambiare!

giovedì 28 maggio 2009

IL CANDIDATO ALL'EUROPARLAMENTO MARCO SCURRIA A PONTINIA - LUNEDI' 1 GIUGNO DALLE ORE 15,30 - HOTEL ARES

Lunedì 1 giugno arriva il candidato al Parlamento Europeo Marco SCURRIA al ristorante Nanè presso l'hotel Ares a Pontinia in via L. Da Vinci

venerdì 22 maggio 2009

TURBOGAS, IL GIOCO DI SQUADRA STA FUNZIONANDO: OPPOSIZIONE E MAGGIORANZA UNITE PER VINCERE A FAVORE DELL'AGRO PONTINO


Articolo tratto da Latina Oggi (di Andrea Zuccaro).
Sono ottimi i risultati che si stanno raggiungendo per scongiurare la costruzione di una centrale Turbogas. E sono contento che buona parte della maggioranza abbia capito che questo progetto non è adatto al territorio. Paolo Torelli, consigliere di opposizione del comune di Pontinia traccia un bilancio della questione Turbogas, alla luce degli ultimi risvolti amministrativi. E’ giusto che il sindaco segua questa strada, spiega Torelli, perché questo impianto non è adatto al nostro territorio. Anche se è ancora presto per cantare vittoria. Torelli fa anche presente che c’è una sparuta minoranza che ancora vede di buon occhio questo progetto: sono stati messi da parte quelli che ancora credono che questa centrale porti ricchezza alla comunità. E bisogna ricordare che all’inizio questa maggioranza sembrava tutta a favore della Turbogas, fino a quando non ho portato in consiglio la questione. Aspettiamo di leggere il Piano Regionale elettrico che dovrà essere vagliato anche dal CAL, Camera Regionale degli enti locali. E se l’assessore Zaratti è stato di parola non ci dovrebbero essere sorprese per Pontinia. Sorprese che secondo Torelli non dovrebbero arrivare neanche in sede di Conferenza Unificata presso il Consiglio dei Ministri. Il viceministro all’Ambiente Roberto Menia è quello che segue questi temi. Sicuramente avrà dato un occhiata al dossier, conclude Torelli. Spero che si pronunci in modo contrario. Per i giovani, qui da noi, serve potenziare il turismo, l’agricoltura e gli agriturismi. Prossimo appuntamento, il 23 luglio, quando ci sarà una nuova udienza al Tar di Latina. Lo stesso giorno ci sarà un'altra udienza per la centrale a biomasse.

venerdì 15 maggio 2009

APPROVATO IN C.D.M. IL DISEGNO DI LEGGE DI ISTITUZIONE DELLE COMUNITA' GIOVANILI PROPOSTE DAL MINISTRO MELONI


“Saranno dei villaggi della gioventù, con campi sportivi, palchi per esibirsi, sale per fare musica, biblioteche, computer. Oasi nelle periferie delle grandi città metropolitane dove si parte dalla noia, dal degrado e dall'assenza delle istituzioni per arrivare alla degenerazione”. Così il ministro per la Gioventù Giorgia Meloni illustra il disegno di legge sulle comunità giovanili approvato oggi dal consiglio dei ministri. “Saranno spazi nei quali organizzare convegni, corsi, laboratori e dove maturare relazioni, attitudini personali e vocazioni”. “Le Comunità – ha proseguito Meloni - vengono promosse con pochi vincoli statutari: assenza di fini di lucro, democraticità dell’accesso alle cariche, elettività delle cariche tra i soci in regola con l’iscrizione, trasparenza di bilancio, assenza di qualunque tipo di discriminazione, indicazione delle finalità della comunità. Tali vincoli sono essenziali per iscriversi al registro nazionale istituito presso il dipartimento della Gioventù e conseguentemente per usufruire dei contributi del fondo comunità giovanili, la cui dotazione è di 5 milioni di euro l’anno”. “Il Disegno di legge – ha aggiunto il ministro - prevede anche la nascita dell’Osservatorio nazionale sulle Comunità giovanili, istituito presso la presidenza del Consiglio, che ha il compito di promuovere e valorizzare il ruolo di sviluppo e integrazione sociale svolto dalle comunità. L’obiettivo è offrire alle giovani generazioni degli spazi che rappresentino un’alternativa alla noia e al disimpegno, che spesso sono alla base di fenomeni di disagio, soprattutto nelle periferie delle grandi città metropolitane e in alcune realtà del meridione”.“Ci siamo basati su alcune esperienze esistenti – ha spiegato la Meloni - come quella di Pino Maddaloni a Scampia, dove c'è una struttura sportiva dove si fa judo, frequentata da migliaia di ragazzi. Siamo partiti da questa esperienza per arrivare al nostro progetto. Le strutture non solo saranno dedicate ai giovani, ma saranno anche gestite da associazioni formate da ragazzi con meno di trent'anni”.