• Emergenza abitativa:
- stanziati 70 mln di euro per oltre 90 Comuni ed individuati 38
mln di euro di fondi statali per tutto il Lazio; rifinanziato il bando
355/2004, per realizzare, attraverso mutui agevolati all’1%, oltre
5.700 alloggi nel solo Comune di Roma.
- istituito un tavolo tecnico-operativo fra Regione e Comune di
Roma che interverrà su tutta la questione dell’emergenza abitativa
nel Lazio, con particolare riferimento al Comune di Roma.
• Case popolari: approvato in Giunta il commissariamento di
7 Ater.
• Utenti e Consumatori: approvato in Giunta il Programma di
attività per l'anno 2010 ed il Programma Generale delle iniziative
a vantaggio dei consumatori denominato Regione Lazio
per il Cittadino Consumatore III.
venerdì 7 gennaio 2011
I PRIMI SEI MESI DELLA GIUNTA POLVERINI: MOBILITA' E TRASPORTO PUBBLICO LOCALE
• Piano Regionale della Mobilità: acquisizione della prima
stesura sul quale l’assessorato aprirà il confronto con le parti
sociali.
• Rapporti con i Comuni: predisposizione del tavolo con Anci
Lazio sul sistema della mobilità.
• Infomobilità: ultimato il coordinamento del progetto “Luce
Verde Lazio” in collaborazione con Aci; in corso l’aggregazione di
dati per la messa a disposizione al pubblico del sistema.
• Trasporto ferro-gomma: avviato il tavolo regionale per
l’interconnessione tra le diverse modalità di trasporto.
• Progetti europei: attivazione del piano Limit 4 Weda per
l’ammodernamento del sistema dei trasporti.
• Osservatorio regionale trasporti: istituzionalizzazione
dell’osservatorio e riunioni periodiche con le associazioni
maggiormente rappresentative.
• Trenitalia: avvio della revisione del contratto di servizio.
• Ferrovie Regionali: efficientamento dell’esercizio ferroviario
eliminando sprechi e sovrapposizioni, con conseguente reinvestimento
delle risorse recuperate nel potenziamento del servizio:
- FR1 (Orte – Roma – Fiumicino Aeroporto): aumento delle corse
nelle ore pomeridiane in uscita da Roma.
- FR2 (Roma Tib. – Lunghezza – Tivoli): istituzione di una nuova
corsa in fascia pendolare Lunghezza-Roma.
- FR6 (Roma Ter. – Frosinone – Cassino): rimodulazione dell’intera
offerta con l’aggiunta di 4 nuove corse.
- FR7 (Roma Ter. – Formia): razionalizzazione del servizio con
l’istituzione di un orario cadenzato.
- FR8 (Roma Ter. – Nettuno): aumento del numero di carrozze sui
treni nelle ore di punta.
• Crocieristi: istituzione di un treno dedicato Civitavecchia –
Roma e ritorno, per alleggerire il carico sui treni regionali della
Fr5.
• Infrastrutture: avviato un tavolo di monitoraggio con Province,
Comune di Roma ed Rfi per la pianificazione degli interventi infrastrutturali.
• Civitavecchia – Capranica – Orte: prodotta la progettazione
preliminare per il ripristino della ferrovia, attualmente in fase di
verifica.
• Metro C: incrementato il finanziamento regionale per 95 mln di
euro sulla tratta T3 (Venezia – San Giovanni).
• Orari e tragitti mezzi pubblici: riorganizzazione di orari e
percorsi per sopperire ai disagi della popolazione studentesca a
seguito degli effetti della Riforma Gelmini sugli orari scolastici.
• Gestione Tpl: studi sull’applicazione dell’art. 23-bis della
L. 133/08 in materia di affidamento del servizio da parte dei
Comuni.
• Cotral: modifica del sistema interno alla gestione dell’azienda
per l’introduzione del controllo analogo ed il rispetto delle
normative odierne.
• Porto di Anzio: firmato l’accordo di programma per la realizzazione
del nuovo porto ( il progetto era bloccato da 12 anni ).
• Laziomar Spa: approvato lo statuto e l’atto costitutivo della
nuova società di navigazione regionale.
• Aeroporti: approvata in Giunta l’impronta acustica e l’ipotesi
di zonizzazione acustica dell’aeroporto di Ciampino; partecipazione
alla cabina di regia per la realizzazione del nuovo aeroporto
di Viterbo.
• Impianti di risalita: attivazione del tavolo interassessorile per
la realizzazione del testo unico.
stesura sul quale l’assessorato aprirà il confronto con le parti
sociali.
• Rapporti con i Comuni: predisposizione del tavolo con Anci
Lazio sul sistema della mobilità.
• Infomobilità: ultimato il coordinamento del progetto “Luce
Verde Lazio” in collaborazione con Aci; in corso l’aggregazione di
dati per la messa a disposizione al pubblico del sistema.
• Trasporto ferro-gomma: avviato il tavolo regionale per
l’interconnessione tra le diverse modalità di trasporto.
• Progetti europei: attivazione del piano Limit 4 Weda per
l’ammodernamento del sistema dei trasporti.
• Osservatorio regionale trasporti: istituzionalizzazione
dell’osservatorio e riunioni periodiche con le associazioni
maggiormente rappresentative.
• Trenitalia: avvio della revisione del contratto di servizio.
• Ferrovie Regionali: efficientamento dell’esercizio ferroviario
eliminando sprechi e sovrapposizioni, con conseguente reinvestimento
delle risorse recuperate nel potenziamento del servizio:
- FR1 (Orte – Roma – Fiumicino Aeroporto): aumento delle corse
nelle ore pomeridiane in uscita da Roma.
- FR2 (Roma Tib. – Lunghezza – Tivoli): istituzione di una nuova
corsa in fascia pendolare Lunghezza-Roma.
- FR6 (Roma Ter. – Frosinone – Cassino): rimodulazione dell’intera
offerta con l’aggiunta di 4 nuove corse.
- FR7 (Roma Ter. – Formia): razionalizzazione del servizio con
l’istituzione di un orario cadenzato.
- FR8 (Roma Ter. – Nettuno): aumento del numero di carrozze sui
treni nelle ore di punta.
• Crocieristi: istituzione di un treno dedicato Civitavecchia –
Roma e ritorno, per alleggerire il carico sui treni regionali della
Fr5.
• Infrastrutture: avviato un tavolo di monitoraggio con Province,
Comune di Roma ed Rfi per la pianificazione degli interventi infrastrutturali.
• Civitavecchia – Capranica – Orte: prodotta la progettazione
preliminare per il ripristino della ferrovia, attualmente in fase di
verifica.
• Metro C: incrementato il finanziamento regionale per 95 mln di
euro sulla tratta T3 (Venezia – San Giovanni).
• Orari e tragitti mezzi pubblici: riorganizzazione di orari e
percorsi per sopperire ai disagi della popolazione studentesca a
seguito degli effetti della Riforma Gelmini sugli orari scolastici.
• Gestione Tpl: studi sull’applicazione dell’art. 23-bis della
L. 133/08 in materia di affidamento del servizio da parte dei
Comuni.
• Cotral: modifica del sistema interno alla gestione dell’azienda
per l’introduzione del controllo analogo ed il rispetto delle
normative odierne.
• Porto di Anzio: firmato l’accordo di programma per la realizzazione
del nuovo porto ( il progetto era bloccato da 12 anni ).
• Laziomar Spa: approvato lo statuto e l’atto costitutivo della
nuova società di navigazione regionale.
• Aeroporti: approvata in Giunta l’impronta acustica e l’ipotesi
di zonizzazione acustica dell’aeroporto di Ciampino; partecipazione
alla cabina di regia per la realizzazione del nuovo aeroporto
di Viterbo.
• Impianti di risalita: attivazione del tavolo interassessorile per
la realizzazione del testo unico.
venerdì 31 dicembre 2010
PONTINIA: CONCORSO VIGILI URBANI, DUBBI SULLA TRASPARENZA E LEGALITA'
Dal quotidiano "La Provincia", pag. 34, di Graziano Lanzidei.
Paolo Torelli interviene duramente sul concorso per un posto nella polizia municipale. «Sono diversi i cittadini, soprattutto ragazzi, che si sono rivolti a me chiedendomi lumi circa il concorso per un posto di lavoro in Polizia Municipale. Mi hanno riferito che la data prefissata per il compito scritto è stata annullata all'ultimo momento attraverso un semplice foglio di carta affisso alla porta del Palazzetto dello Sport la mattina stessa del test». Secondo Torelli, dopo le opportune verifiche, c'è qualcosa che non va. «Trovo che in base due semplici criteri, trasparenza e meritocrazia, ci sia qualcosa che non va in quel bando. E il fatto che sia stato annullato lo scritto, fa venire qualche dubbio in più. Ci sono diverse difformità interne al corpo di Polizia Municipale di Pontinia, con posizioni lavorative di dubbio profilo giuridico. Credo sia necessario fare chiarezza, anche perché i cittadini sono intenzionati a fare segnalazioni alle autorità giudiziarie». Per il giovane consigliere del centrodestra, ad essere investita di questa questione è la commissione trasparenza, presieduta da Giuseppe Belli, consigliere de La Destra. «Credo sia necessario l'intervento dell'apposita commissione consiliare per fare piena chiarezza su tutte queste situazioni. Sono pronto a dare pieno sostegno al presidente. Spero che il sindaco e il consigliere delegato, Paolo Sellacci, sappiano chiarire i dubbi dei cittadini perché è per loro, e solo per loro, che siamo stati chiamati ad amministrare la città. In ogni circostanza ho sempre auspicato che per assumere personale pubblico si debbano rispettare i valori di trasparenza, merito ed economicità. Coerentemente anche in questa circostanza lavorerò per favorire tali principi». Il problema è che la commissione trasparenza, almeno a quanto risulta dagli atti, non si riunisce da qualche mese. Dopo aver discusso della questione inerente la vicenda Pernarella, su cui qualcuno aveva sollevato una questione relativa alle competenze della commissione stessa, nulla si è più saputo. Torelli la richiama in ballo, ma la risposta dello stesso presidente, scelto come di consueto tra gli esponenti dell'opposizione, ancora non si conosce. Forse nei prossimi giorni, magari dopo le feste, sarà possibile saperne qualcosa in più.
Paolo Torelli interviene duramente sul concorso per un posto nella polizia municipale. «Sono diversi i cittadini, soprattutto ragazzi, che si sono rivolti a me chiedendomi lumi circa il concorso per un posto di lavoro in Polizia Municipale. Mi hanno riferito che la data prefissata per il compito scritto è stata annullata all'ultimo momento attraverso un semplice foglio di carta affisso alla porta del Palazzetto dello Sport la mattina stessa del test». Secondo Torelli, dopo le opportune verifiche, c'è qualcosa che non va. «Trovo che in base due semplici criteri, trasparenza e meritocrazia, ci sia qualcosa che non va in quel bando. E il fatto che sia stato annullato lo scritto, fa venire qualche dubbio in più. Ci sono diverse difformità interne al corpo di Polizia Municipale di Pontinia, con posizioni lavorative di dubbio profilo giuridico. Credo sia necessario fare chiarezza, anche perché i cittadini sono intenzionati a fare segnalazioni alle autorità giudiziarie». Per il giovane consigliere del centrodestra, ad essere investita di questa questione è la commissione trasparenza, presieduta da Giuseppe Belli, consigliere de La Destra. «Credo sia necessario l'intervento dell'apposita commissione consiliare per fare piena chiarezza su tutte queste situazioni. Sono pronto a dare pieno sostegno al presidente. Spero che il sindaco e il consigliere delegato, Paolo Sellacci, sappiano chiarire i dubbi dei cittadini perché è per loro, e solo per loro, che siamo stati chiamati ad amministrare la città. In ogni circostanza ho sempre auspicato che per assumere personale pubblico si debbano rispettare i valori di trasparenza, merito ed economicità. Coerentemente anche in questa circostanza lavorerò per favorire tali principi». Il problema è che la commissione trasparenza, almeno a quanto risulta dagli atti, non si riunisce da qualche mese. Dopo aver discusso della questione inerente la vicenda Pernarella, su cui qualcuno aveva sollevato una questione relativa alle competenze della commissione stessa, nulla si è più saputo. Torelli la richiama in ballo, ma la risposta dello stesso presidente, scelto come di consueto tra gli esponenti dell'opposizione, ancora non si conosce. Forse nei prossimi giorni, magari dopo le feste, sarà possibile saperne qualcosa in più.
lunedì 29 novembre 2010
Iniziative della Regione Lazio: assegnazione nuove quote latte e titoli di viaggio Metrebus gratuiti a tutti gli under 25 studenti e lavoratori
Continua il lavoro incessante della Giunta Regionale del Lazio guidata da renata Polverini. Ecco le due nuove iniziative anche per i cittadini di Pontinia:
a) Quote latte: approvazione Avviso pubblico per assegnazione di Quantitativi di Riferimento Individuali (Q.R.I.) aggiuntivi
Con Determinazione n. A5742 del 5 novembre 2010 è stato approvato l'Avviso pubblico per l'attribuzione ai produttori della Regione Lazio di Quantitativi di Riferimento Individuali dalla riserva regionale a valere dal 1-4-2011.
La Determinazione ed il relativo allegato verranno pubblicati sul BURL del 20-11-2010. Sarà possibile presentare richiesta di assegnazione a partire da tale data e fino alle ore 17:00 del 10-12-2010 secondo le modalità indicate nell'Avviso pubblico stesso.
b) SISET: è aperta la campagna per l'anno 2011 dell'agevolazione "Under 25"
Per beneficiare del titolo di viaggio gratuito è necessario per tutti gli utenti, compresi coloro che hanno usufruito dell' agevolazione nel 2010, registrarsi sul SISET alla voce "Richiesta per il 2011".
Per beneficiare del titolo di viaggio gratuito è necessario per tutti gli utenti, compresi coloro che hanno usufruito dell' agevolazione nel 2010, registrarsi sul SISET alla voce "Richiesta per il 2011", compilare correttamente la domanda elettronica e consegnare il modulo prodotto dal sistema informatico al responsabile SISET del proprio comune di residenza unitamente alla seguente documentazione:
- codice fiscale e documento di identità in corso di validità,
- certificazione attestante il reddito ISEE fino a 20.000 euro;
- certificazione o autocertificazione di iscrizione/frequenza rilasciata dall' Istituto scolastico se studente, dell' attestato di servizio rilasciato dal datore di lavoro se lavoratore, o dell' iscrizione ad un Centro per l' impiego se inoccupato o disoccupato.
La graduatoria utile degli aventi diritto all' agevolazione verrà stilata il 30 novembre p.v., pertanto si consiglia di ultimare la procedura nel più breve tempo possibile.
a) Quote latte: approvazione Avviso pubblico per assegnazione di Quantitativi di Riferimento Individuali (Q.R.I.) aggiuntivi
Con Determinazione n. A5742 del 5 novembre 2010 è stato approvato l'Avviso pubblico per l'attribuzione ai produttori della Regione Lazio di Quantitativi di Riferimento Individuali dalla riserva regionale a valere dal 1-4-2011.
La Determinazione ed il relativo allegato verranno pubblicati sul BURL del 20-11-2010. Sarà possibile presentare richiesta di assegnazione a partire da tale data e fino alle ore 17:00 del 10-12-2010 secondo le modalità indicate nell'Avviso pubblico stesso.
b) SISET: è aperta la campagna per l'anno 2011 dell'agevolazione "Under 25"
Per beneficiare del titolo di viaggio gratuito è necessario per tutti gli utenti, compresi coloro che hanno usufruito dell' agevolazione nel 2010, registrarsi sul SISET alla voce "Richiesta per il 2011".
Per beneficiare del titolo di viaggio gratuito è necessario per tutti gli utenti, compresi coloro che hanno usufruito dell' agevolazione nel 2010, registrarsi sul SISET alla voce "Richiesta per il 2011", compilare correttamente la domanda elettronica e consegnare il modulo prodotto dal sistema informatico al responsabile SISET del proprio comune di residenza unitamente alla seguente documentazione:
- codice fiscale e documento di identità in corso di validità,
- certificazione attestante il reddito ISEE fino a 20.000 euro;
- certificazione o autocertificazione di iscrizione/frequenza rilasciata dall' Istituto scolastico se studente, dell' attestato di servizio rilasciato dal datore di lavoro se lavoratore, o dell' iscrizione ad un Centro per l' impiego se inoccupato o disoccupato.
La graduatoria utile degli aventi diritto all' agevolazione verrà stilata il 30 novembre p.v., pertanto si consiglia di ultimare la procedura nel più breve tempo possibile.
giovedì 18 novembre 2010
NUOVA VIA PONTINA E CISTERNA-VALMONTONE: IL CIPE HA SBLOCCATO I FONDI STATALI PER LA REALIZZAZIONE. GRANDE VITTORIA DELLA PRESIDENTE POLVERINI
La via Pontina, una delle più pericolose d'Italia, si trasforma in un'autostrada a pagamento. Il progetto che, con varie 'riforme' si trascina dagli anni '90, non rimarrà solo sulla carta. E questo grazie all'atteso sblocco dei fondi ministeriali. L'annuncio arriva dal presidente della Regione Lazio Renata Polverini . «Il Cipe oggi ha dato il via libera al progetto corridoio intermodale Roma-Latina ed al collegamento Cisterna-Valmontone. Da oggi quindi l'autostrada Roma-Latina è una realtà».L'importo complessivo dell'opera è di 2 miliardi e 728 milioni di euro e sarà realizzata in partenariato pubblico-privato: il contributo pubblico non supererà il 40%. I restanti 711 milioni, invece, sono inseriti nel piano programmatico per le infrastrutture 2011-2013 del Governo. «Oggi - ha aggiunto Polverini - il Cipe ha sbloccato i primi 468 milioni di euro con l'approvazione del progetto definitivo dell'opera». La nuova autostrada sarà a pedaggio.
Il presidente dell'Anas, Pietro Ciucci, ha spiegato che «Il primo intervento riguarderà la tratta Roma Tor dè Cenci-Latina Borgo Piave, per cui il primo contributo è stato già stanziato e che contiamo di realizzare in 6 anni. Crediamo che già dal prossimo anno si potranno avviare i lavori», ha aggiunto spiegando che «la prima parte del percorso attuativo sarà la pubblicazione del bando di gara per la concessione che avverrà nei prossimi 15 giorni, dando il via alla procedura per l'affidamento e l'avvio immediato dei lavori».
Entro fine anno verra' pubblicato il bando di gara e si prevede che l'aggiudicazione dei lavori sarà effettuata entro i primi sei mesi del 2011. L'intervento prevede la realizzazione dell'asse autostradale Roma-Latina per 68,3 chilometri complessivi, dell'asse autostradale Cisterna-Valmontone per 31,5 chilometri e delle seguenti opere connesse: viabilita' di adduzione alla Barriera di Latina (Borgo Piave) per circa 20 chilometri suddivisi in tangenziale di Latina per 12,4 chilometri e miglioramento funzionale della provinciale Borgo Piave-Foce Verde per 8,3 chilometri. E ancora: viabilità annessa al casello di Aprilia Nord per 5,2 chilometri; viabilità di ingresso al casello di Aprilia Sud per 2,8 chilometri. E ancora viabilità di adduzione allo svincolo Artena-Cori-Lariano per 17,5 chilometri e al casello di Labico per 5,8 chilometri.
Il presidente dell'Anas, Pietro Ciucci, ha spiegato che «Il primo intervento riguarderà la tratta Roma Tor dè Cenci-Latina Borgo Piave, per cui il primo contributo è stato già stanziato e che contiamo di realizzare in 6 anni. Crediamo che già dal prossimo anno si potranno avviare i lavori», ha aggiunto spiegando che «la prima parte del percorso attuativo sarà la pubblicazione del bando di gara per la concessione che avverrà nei prossimi 15 giorni, dando il via alla procedura per l'affidamento e l'avvio immediato dei lavori».
Entro fine anno verra' pubblicato il bando di gara e si prevede che l'aggiudicazione dei lavori sarà effettuata entro i primi sei mesi del 2011. L'intervento prevede la realizzazione dell'asse autostradale Roma-Latina per 68,3 chilometri complessivi, dell'asse autostradale Cisterna-Valmontone per 31,5 chilometri e delle seguenti opere connesse: viabilita' di adduzione alla Barriera di Latina (Borgo Piave) per circa 20 chilometri suddivisi in tangenziale di Latina per 12,4 chilometri e miglioramento funzionale della provinciale Borgo Piave-Foce Verde per 8,3 chilometri. E ancora: viabilità annessa al casello di Aprilia Nord per 5,2 chilometri; viabilità di ingresso al casello di Aprilia Sud per 2,8 chilometri. E ancora viabilità di adduzione allo svincolo Artena-Cori-Lariano per 17,5 chilometri e al casello di Labico per 5,8 chilometri.
giovedì 11 novembre 2010
REGIONE LAZIO: APPROVATO IN CONSIGLIO IL PIANO TRIENNALE DEL TURISMO REDATTO DAL NOSTRO ASSESSORATO GUIDATO DA STEFANO ZAPPALA'
Dopo un iter di circa 3 mesi è stato approvato dal Consiglio regionale il Piano triennale del Turismo 2011/2013. Il Piano è stato prodotto dalla nostra segreteria e dagli uffici dirigenziali del dipartimento turismo."Sono particolarmente soddisfatto del grande lavoro che è stato svolto, sia dall'assessorato al Turismo che dalla Commissione consiliare competente, per giungere oggi all'approvazione del Piano Turistico Triennale 2011/2013. I consiglieri, nel corso della seduta di Aula, hanno dimostrato grande senso di responsabilità approvando un valido e utile strumento di programmazione che servirà a rimettere in moto lo sviluppo per l'intero comparto, che rappresenta la prima industria del Lazio per numero di imprese". Così il Presidente del Consiglio regionale Mario Abbruzzese al termine della seduta odierna al termine della quale è stato varato a maggioranza il Piano turistico della Regione Lazio previsto dalla legge 13 del 2007.
Il Piano, approvato all'unanimità in Commissione lo scorso 5 novembre, si basa su quattro Obiettivi generali: migliorare la competitività, sviluppare il turismo sostenibile, responsabile e di qualità, promuovere e rafforzare l'immagine e la visibilità del Lazio, integrare il turismo nelle politiche regionali.
"Su questi obiettivi abbiamo individuato una serie di settori - ha spiegato l'assessore al Turismo e Marketing del "Made in Lazio", Stefano Zappalà - l'ecoturismo, il turismo del mare dei laghi e dei fiumi, il turismo montano, sportivo, sociale, della salute e del benessere, quello congressuale e fieristico, il turismo culturale e enogastronomico, e il turismo religioso".Il Piano, approvato all'unanimità in Commissione lo scorso 5 novembre, si basa su quattro Obiettivi generali: migliorare la competitività, sviluppare il turismo sostenibile, responsabile e di qualità, promuovere e rafforzare l'immagine e la visibilità del Lazio, integrare il turismo nelle politiche regionali.
Elaborato dagli uffici dell'assessorato e sottoposto all'esame di circa 500 operatori del settore e istituzioni locali prima dell'adozione da parte della Giunta avvenuta lo scorso 8 ottobre, il Piano è poi passato in Commissione Sviluppo economico, ricerca, innovazione e turismo dove è stato integrato con ulteriori osservazioni.
"La commissione ha scelto di intervenire sul testo proprio per accogliere quanto è stato messo in luce dalle comunità locali - ha detto in Aula il presidente della Commissione nonché relatore, Giancarlo Miele (Pdl) - Sottolineo l'apporto non solo degli operatori e delle province ma anche delle opposizioni, per mettere a sistema tutto ciò che potrà portare al rilancio di tutti i nostri territori che hanno delle potenzialità turistiche spesso inespresse. Questo Piano non rompe con il passato, ma è in continuità; si è riconosciuto il lavoro positivo fatto nella scorsa legislatura".
Per Miele questo testo segna la "fine del turismo visto come settore legato allo spontaneismo e all'occasionalità". Come ha spiegato Zappalà infatti, si tratta di "un piano programmatico per definire le strategie. Alla Regione compete il coordinamento con le altre realtà internazionali, l'Europa e le altre regioni, la programmazione e soprattutto la promozione, oltre al sostegno degli operatori".
Il Piano triennale, che si attua mediante singoli piani annuali, verrà sottoposto a verifica ogni 18 mesi. "Sulla base dei dati e dei risultati conseguiti - ha proseguito Zappalà - aggiorneremo il nostro punto di vista soprattutto nel rispetto degli operatori del settore che ci mettono la maggior parte dei soldi".
Migliorare l'Osservatorio sul Turismo, far conoscere i piccoli comuni, gli Etruschi e il sistema termale laziale, potenziare il sistema della ricettività all'aria aperta, valorizzare ulteriormente i 362 km di costa anche ai fini della destagionalizzazione, velocizzare le autorizzazioni per stimolare le iniziative dei privati, ammodernare le strutture ricettive, l'albergo diffuso come grande risorsa per il futuro dei piccoli comuni, rivedere i rapporti con il sistema crocieristico, migliorare il rapporto con il turista migliorando la formazione del settore alcuni dei punti salienti del Piano.
"Il Lazio è terzo in Europa dopo la regione di Parigi - ha ricordato Zappalà - Noi vogliamo competere con Parigi. Il Lazio è un museo a cielo aperto e dobbiamo risalire le posizioni attuali in termini di arrivi e presenze. Il Lazio non è - solo - una squadra di calcio ma una regione che va fatta conoscere nella sua interezza, dobbiamo far uscire il Lazio dall'anonimato". A questo proposito, arriverà a breve all'esame del Consiglio un provvedimento per un marchio identificativo del Lazio. Zappalà ha poi annunciato la realizzazione del Convention bureau di Roma entro il prossimo mese di dicembre, "a dimostrazione che il Lazio non si è mai fermato".
Mario Mei (Pd), vice presidente della Commissione, ha sottolineato la portata strategica di questo documento che va in attuazione alla legge 13 del 2007. "L'opposizione ha anche garantito il numero legale affinché si potesse portare in aula questo Piano - ha ricordato -. Il clima positivo e collaborativo in commissione ha portato a licenziare il provvedimento in tempo record per l'esame dell'aula che in questi mesi è risultata un po'"disoccupata". Il Piano turistico è il primo atto vero dopo 8 mesi, dopo le tante mozioni presentate, un atto vero per la vita dei cittadini. Un piano condiviso dove sono stati approvati alcuni emendamenti portati dall'opposizione, anche se alcune cose in più potevano essere accolte, come gli emendamenti dell'Idv sui Grandi Attrattori Culturali. Non risolve tutti i problemi, ma dà un contributo forte per creare il brand Made in Lazio".
"Il turismo può essere un attrattore di investimenti formidabile a condizione che ci sia una strategia - ha detto Francesco Storace, capogruppo della Destra - esprimiamo grande fiducia nella prospettiva che questo piano delinea".
Voto contrario solo dall'Idv, mentre si sono astenuti la Federazione della Sinistra, Sinistra Ecologia Libertà e Lista Bonino-Pannella.
Al momento del voto era presente in aula la Presidente della Regione, Renata Polverini.
APPROVATE DELLE MODIFICHE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DEL CENTRO (ZONA B) E DUE COSTRUZIONI DI ALLOGGI CONVENZIONATI IN ZONA 167
Martedì sera in consiglio comunale sono approdate tre deliberazioni importanti su materia urbanistica.
La prima chiaramente costituisce il Piano Particolareggiato, attuativo del PRG, della zona B, ovvero dell’area del nucleo del centro cittadino. Nella mia dichiarazione di voto favorevole al piano, ho messo in evidenza i punti comuni con il Piano Casa varato dal Governo Berlusconi e fatto proprio anche dalla Regione Lazio, entrambi a guida centro destra e PDL. Non si può sempre parlare di ripresa dello sviluppo economico e dell’occupazione, ma poi non far nulla in concreto: con questo atto, infatti, si favorisce la ripresa dell'edilizia pubblica e privata e quindi delle imprese edili e dei posti di lavoro di manodopera (settore da sempre definito il "traino dell'economia"), si abbasseranno i costi delle abitazioni dato che aumenterà l'offerta di abitazioni e quindi la domanda potrà essere maggiormente soddisfatta, si incentiveranno le giovani coppie a non abbandonare le piccole città come Pontinia e infine si favorirà anche la semplice demolizione e ricostruzione con metodi più moderni da un punto di vista della struttura (pensiamo a strutture antisismiche) e dell'edilizia biocompatibile (minor sprechi energetici e quindi maggior risparmio di gas ed energia elettrica con relativa diminuzione di inquinamento). Inoltre è prevista un'area per l'avvento di un istituto scolastico superiore e nessun cittadino sarà soggetto ad espropri perché saranno rispettate a grandi linee le disposizioni del P.D.F. del 1970 e del P.R.G. del 1996 sia in termini di indici di cubatura, che di destinazione urbanistica.
Il Piano Casa nazionale prevede la costruzione di 100mila nuovi alloggi popolari in cinque anni, la vendita delle case popolari agli inquilini che già le abitano e, infine la demolizione e ricostruzione di abitazioni già esistenti con un aumento di cubatura. Il Piano oltre a migliorare la vita delle famiglie, ha anche una funzione anticrisi, perché fa ripartire un settore primario come l'edilizia assicurando migliaia di posti di lavoro. Le organizzazioni di settore stimano in almeno 60 miliardi la cifra che il Piano Casa attiverà sul mercato. A queste misure vanno aggiunti i risultati positivi derivanti dalla conferma delle detrazioni fiscali del 36% per le ristrutturazioni, e della detrazione del 55% per gli interventi di ristrutturazione per una migliore efficienza energetica applicabili chiaramente anche ai cittadini pontiniani.
Il piano particolareggiato è stato presentato dalla maggioranza guidata dal Sindaco Tombolillo: alcuni colleghi di partito pretendevano quindi un voto contrario al piano a priori! Mi dispiace ma per certe tematiche a mio avviso viene in risalto un obiettivo molto più alto della semplice contrapposizione a priori, cioè il benessere della città e della popolazione! Io ho votato favorevolmente a questo piano perché ho voluto votare in favore di Pontinia, delle famiglie, dei lavoratori e dei legittimi proprietari delle case e dei lotti!
Le altre due deliberazioni hanno riguardato la possibilità di poter edificare delle palazzine in area 167 PEEP: saranno di iniziativa privata ma destinate a prezzi ribassati. Anche questo è un chiaro strumento concreto per perseguire ciò che ho appena affermato per il punto precedente.
Basta con le contrapposizioni a priori, da politica medioevale! Pensiamo a progettare le soluzioni ai problemi. I cittadini vogliono risposte. E io intendo partecipare attivamente alla redazione di tali risposte concrete.
La prima chiaramente costituisce il Piano Particolareggiato, attuativo del PRG, della zona B, ovvero dell’area del nucleo del centro cittadino. Nella mia dichiarazione di voto favorevole al piano, ho messo in evidenza i punti comuni con il Piano Casa varato dal Governo Berlusconi e fatto proprio anche dalla Regione Lazio, entrambi a guida centro destra e PDL. Non si può sempre parlare di ripresa dello sviluppo economico e dell’occupazione, ma poi non far nulla in concreto: con questo atto, infatti, si favorisce la ripresa dell'edilizia pubblica e privata e quindi delle imprese edili e dei posti di lavoro di manodopera (settore da sempre definito il "traino dell'economia"), si abbasseranno i costi delle abitazioni dato che aumenterà l'offerta di abitazioni e quindi la domanda potrà essere maggiormente soddisfatta, si incentiveranno le giovani coppie a non abbandonare le piccole città come Pontinia e infine si favorirà anche la semplice demolizione e ricostruzione con metodi più moderni da un punto di vista della struttura (pensiamo a strutture antisismiche) e dell'edilizia biocompatibile (minor sprechi energetici e quindi maggior risparmio di gas ed energia elettrica con relativa diminuzione di inquinamento). Inoltre è prevista un'area per l'avvento di un istituto scolastico superiore e nessun cittadino sarà soggetto ad espropri perché saranno rispettate a grandi linee le disposizioni del P.D.F. del 1970 e del P.R.G. del 1996 sia in termini di indici di cubatura, che di destinazione urbanistica.
Il Piano Casa nazionale prevede la costruzione di 100mila nuovi alloggi popolari in cinque anni, la vendita delle case popolari agli inquilini che già le abitano e, infine la demolizione e ricostruzione di abitazioni già esistenti con un aumento di cubatura. Il Piano oltre a migliorare la vita delle famiglie, ha anche una funzione anticrisi, perché fa ripartire un settore primario come l'edilizia assicurando migliaia di posti di lavoro. Le organizzazioni di settore stimano in almeno 60 miliardi la cifra che il Piano Casa attiverà sul mercato. A queste misure vanno aggiunti i risultati positivi derivanti dalla conferma delle detrazioni fiscali del 36% per le ristrutturazioni, e della detrazione del 55% per gli interventi di ristrutturazione per una migliore efficienza energetica applicabili chiaramente anche ai cittadini pontiniani.
Il piano particolareggiato è stato presentato dalla maggioranza guidata dal Sindaco Tombolillo: alcuni colleghi di partito pretendevano quindi un voto contrario al piano a priori! Mi dispiace ma per certe tematiche a mio avviso viene in risalto un obiettivo molto più alto della semplice contrapposizione a priori, cioè il benessere della città e della popolazione! Io ho votato favorevolmente a questo piano perché ho voluto votare in favore di Pontinia, delle famiglie, dei lavoratori e dei legittimi proprietari delle case e dei lotti!
Le altre due deliberazioni hanno riguardato la possibilità di poter edificare delle palazzine in area 167 PEEP: saranno di iniziativa privata ma destinate a prezzi ribassati. Anche questo è un chiaro strumento concreto per perseguire ciò che ho appena affermato per il punto precedente.
Basta con le contrapposizioni a priori, da politica medioevale! Pensiamo a progettare le soluzioni ai problemi. I cittadini vogliono risposte. E io intendo partecipare attivamente alla redazione di tali risposte concrete.
venerdì 29 ottobre 2010
APPROVATO REGOLAMENTO RIFIUTI, MA SONO TROPPE LE CARENZE ANCORA. ECCO LE MIE PROPOSTE...
In consiglio comunale abbiamo approvato il Regolamento per la gestione e la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani. A Pontinia la differenziata è iniziata nel luglio del 2009 limitatamente al centro urbano. I dati affermano che abbiamo raggiunto il 40% di frazione differenziata rispetto al totale dei rifiuti prodotti. Credo sia un risultato fantastico. E il merito di tale risultato è figlio di una compartecipazione attiva e concreta di tutte le forze politiche, a dimostrazione che quando si lavora tutti uniti per raggiungere un obiettivo comune, ce la si fa, ed anche con egregi risultati. Quando la politica si unisce, anche la sfera tecnica e burocratica lavora meglio, con chiarezza e voglia di raggiungere gli obiettivi prefissati dagli organi politici. Quindi è chiaro che il mio ringraziamento va anche, e soprattutto, alla regia dell’organizzazione del servizio che è svolta con professionalità e competenza dall’amministratore della multiservizi Trasco, Sebastiano Gobbo, e a tutti i dipendenti.
Ma senza una popolazione sensibile, è chiaro che non si raggiungerebbe alcun risultato e quindi sono felice di constatare che i miei concittadini siano persone sensibili e dedite al rispetto delle tematiche ambientali.
Un aiuto importante, soprattutto a livello strutturale ed economico, ci è stato dato dalla Provincia di Latina e dalla Giunta Cusani, e quindi un grande ringraziamento per la sensibilità va all’amico Gerardo Stefanelli, assessore provinciale all’ambiente.
Ora però occorre tenere alta l’attenzione su un problema, a mio avviso delicato e purtroppo sottovalutato fin’ora dall’amministrazione comunale: le varie discariche a cielo aperto costituite lungo gli argini dei canali di bonifica o le radure in campagna. Questo è sicuramente un comportamento figlio dell’inciviltà di alcuni maleducati che vorrebbero considerarsi furbi nel non pagare gli smaltimenti dei rifiuti ingombranti o dei copertoni di gomma. Il Comune non può restar fermo. Il mio consiglio è bonificare una volta per tutte le zone e subito dopo di installare una videosorveglianza per prevenire il verificarsi di nuovo di questi atti vandalici. In questo modo, oltre che a creare un deterrente, potremo individuare chi commette questo illecito e sanzionarlo, oltre che addebitando a sue spese il ripristino dei luoghi.
Un tema delicato che va affrontato più seriamente è anche quello dei controlli e della successiva irrogazione delle sanzioni. Nel Regolamento ho contestato la norma che prevede la titolarità in capo alla Polizia Municipale di tali attività: ma questa è una norma fantasma se pensiamo che per colpa di questa amministrazione oggi abbiamo solo 7 agenti di polizia municipale attivi, e ancora non è stato fatto né un bando, né altro, al fine di portare la pianta organica almeno a 10 membri attivi. Difficilmente riescono a svolgere i compiti loro affidati dalla legge nazionale, figuriamoci se possono anche mettersi a controllare il corretto rispetto del Regolamento sui rifiuti. Quindi o si aumentano i vigili urbani o si crea un corpo di ausiliari per le materie ambientali che si autofinanziano con gli introiti delle sanzioni amministrative.
Infine, il dato più importante è costituito dal dato economico della manovra. Qui la Giunta Tombolillo è latitante e assente! Infatti le tasse comunali sono rimaste invariate e alcune imposte, come ad esempio il ticket mensa scolastica sono addirittura aumentate. Dalla raccolta differenziata arriverà un sicuro risparmio di spese che non effettueremo più per conferire parte dei rifiuti alla discarica di Borgo Montello. Ebbene, queste somme di risparmio devono essere riutilizzate nel capitolo del bilancio comunale relativo ai rifiuti. Quindi dovranno essere impiegati o per diminuire la Tarsu alle famiglie e ai commercianti o essere reinvestiti per migliorare il servizio di raccolta o per effettuare, ad esempio, la videosorveglianza delle zone che gli incivili utilizzano come discariche a cielo aperto.
Come ho sempre dimostrato nelle parole e nei fatti, non mi limito a criticare ciò che non va, ma mi impegno a proporre la mia soluzione ai problemi. Nessuna persona e nessun partito mi toglieranno dalla testa il convincimento che la cosa più importante è il benessere dei cittadini e della città di Pontinia e non la lotta politica o personale con gli avversari che hanno idee diverse da me.
Ma senza una popolazione sensibile, è chiaro che non si raggiungerebbe alcun risultato e quindi sono felice di constatare che i miei concittadini siano persone sensibili e dedite al rispetto delle tematiche ambientali.
Un aiuto importante, soprattutto a livello strutturale ed economico, ci è stato dato dalla Provincia di Latina e dalla Giunta Cusani, e quindi un grande ringraziamento per la sensibilità va all’amico Gerardo Stefanelli, assessore provinciale all’ambiente.
Ora però occorre tenere alta l’attenzione su un problema, a mio avviso delicato e purtroppo sottovalutato fin’ora dall’amministrazione comunale: le varie discariche a cielo aperto costituite lungo gli argini dei canali di bonifica o le radure in campagna. Questo è sicuramente un comportamento figlio dell’inciviltà di alcuni maleducati che vorrebbero considerarsi furbi nel non pagare gli smaltimenti dei rifiuti ingombranti o dei copertoni di gomma. Il Comune non può restar fermo. Il mio consiglio è bonificare una volta per tutte le zone e subito dopo di installare una videosorveglianza per prevenire il verificarsi di nuovo di questi atti vandalici. In questo modo, oltre che a creare un deterrente, potremo individuare chi commette questo illecito e sanzionarlo, oltre che addebitando a sue spese il ripristino dei luoghi.
Un tema delicato che va affrontato più seriamente è anche quello dei controlli e della successiva irrogazione delle sanzioni. Nel Regolamento ho contestato la norma che prevede la titolarità in capo alla Polizia Municipale di tali attività: ma questa è una norma fantasma se pensiamo che per colpa di questa amministrazione oggi abbiamo solo 7 agenti di polizia municipale attivi, e ancora non è stato fatto né un bando, né altro, al fine di portare la pianta organica almeno a 10 membri attivi. Difficilmente riescono a svolgere i compiti loro affidati dalla legge nazionale, figuriamoci se possono anche mettersi a controllare il corretto rispetto del Regolamento sui rifiuti. Quindi o si aumentano i vigili urbani o si crea un corpo di ausiliari per le materie ambientali che si autofinanziano con gli introiti delle sanzioni amministrative.
Infine, il dato più importante è costituito dal dato economico della manovra. Qui la Giunta Tombolillo è latitante e assente! Infatti le tasse comunali sono rimaste invariate e alcune imposte, come ad esempio il ticket mensa scolastica sono addirittura aumentate. Dalla raccolta differenziata arriverà un sicuro risparmio di spese che non effettueremo più per conferire parte dei rifiuti alla discarica di Borgo Montello. Ebbene, queste somme di risparmio devono essere riutilizzate nel capitolo del bilancio comunale relativo ai rifiuti. Quindi dovranno essere impiegati o per diminuire la Tarsu alle famiglie e ai commercianti o essere reinvestiti per migliorare il servizio di raccolta o per effettuare, ad esempio, la videosorveglianza delle zone che gli incivili utilizzano come discariche a cielo aperto.
Come ho sempre dimostrato nelle parole e nei fatti, non mi limito a criticare ciò che non va, ma mi impegno a proporre la mia soluzione ai problemi. Nessuna persona e nessun partito mi toglieranno dalla testa il convincimento che la cosa più importante è il benessere dei cittadini e della città di Pontinia e non la lotta politica o personale con gli avversari che hanno idee diverse da me.
giovedì 23 settembre 2010
A PONTINIA URGE UN LABORATORIO DI IDEE E PROGETTI. FINORA LA CLASSE DIRIGENTE SI E' LIMITATA ALLA SOLA ORDINARIA AMMINISTRAZIONE.
Ormai siamo arrivati a 4 anni e mezzo di consiliatura e il mandato del sindaco Tombolillo volge al termine. Non vorrei redigere, come sempre il solito bilancio circa le opere o le inerzie della giunta municipale, anche perché ci sarà modo ai prossimi ultimi consigli comunali di farlo, ma vorrei parlare di come andrebbero affrontati questi ultimi mesi di attività politica e inevitabilmente di campagna elettorale.
Per l’ennesima volta non si fa altro che parlare di nomi e cognomi, di candidati sindaci e consiglieri. Non che sia errato, ma credo sia opportuno e fondamentale iniziare a portare una ventata di cultura e progettazione al dibattito politico. Io vorrei concludere questi cinque anni di esperienza in consiglio comunale sapendo di aver gettato le basi per un dialogo incentrato su opere pubbliche, progetti sociali ed economici, piuttosto che semplici chiacchiere da bar legate solamente al toto-nomine.
Se si riuscisse ad iniziare da un vero programma politico e non da un nome e cognome, Pontinia intera avrebbe già vinto in partenza: mai come ora è essenziale e di vitale importanza ripensare un nuovo Piano regolatore Generale e con esso un nuovo sviluppo socio-economico dell’intero territorio senza escludere alcuna zona o periferia.
Ritengo più importante parlare di: crisi occupazionale e di come andrebbe risolta o almeno ridotta; carenza nuove tecnologie e di adeguata manutenzione agli edifici scolastici; inadeguatezza di politiche sociali per le famiglie, i ragazzi, gli anziani e i disabili; mancanza di nuove aree edificabili per consentire il rilancio dell’edilizia, da sempre primo motore dell’economia di un paese; tassazione diretta e imposte sui servizi eccessivamente elevati entrambi e quindi donare massima urgenza a piani economici di detassazione.
Questi sono solo alcuni esempi, ma sicuramente costituiscono una valida base per iniziare un proficuo dibattito in consiglio comunale e tra i cittadini che si accingono a compiere una scelta alle prossime elezioni: spero oltretutto che sarà una scelta politica e cioè una scelta che scaturisce dall’analisi dei programmi e quindi una sorta di voto basato sulla bontà o meno del progetto presentato loro.
Pontinia è rimasta per troppi anni ferma alla semplice ordinaria amministrazione: tutte le passate amministrazioni di questi ultimi 25 anni si sono preoccupate semplicemente di mantenere lo status quo della città. È troppo poco per una cittadina di quasi 15000 abitanti che merita sicuramente una nuova classe dirigente che sappia prendere delle scelte forti, basate su progetti approvati dai cittadini, che siano talvolta anche dure, ma che abbiano un’anima, un’identità e una prospettiva futura. Troppe volte infatti abbiamo assistito a scelte poco coraggiose o addirittura a delle “non scelte” per paura di sbagliare. Questa politica dello struzzo, che infila la testa sotto terra, non può più reggere e di certo è perdente soprattutto arrivati al 2010.
In questi 5 anni sono felice di aver partecipato ad ideare dei progetti grandi come ad esempio quello del centro commerciale nell’area ex Miralanza, o quello legato al piano particolareggiato del centro cittadino o l’acquisizione dell’area ex Hilme da ridonare ai cittadini attraverso un polo agroalimentare di vendita al dettaglio di prodotto locali e freschi.
Queste operazioni, non a caso, sono tutte figlie di un lavoro congiunto tra consiglieri comunali; siamo riusciti cioè a mettere da parte, una volta tanto, l’idea di essere diversi ed etichettati in verdi, bianchi e rossi, e ci siamo sentiti finalmente tutti pontini ani che lavorano per il bene della collettività tutta. Questo dovremo saper fare nell’immediato futuro e spero di trovare sempre più giovani nelle liste elettorali, in Consiglio comunale e nella Giunta e magari vedere qualche amministratore che sta li da più di 20 anni andare finalmente in pensione.
Alle famiglie importa vivere nel benessere e sapere che per i loro figli ci sarà ancora un futuro! Pontinia merita di più e lo merita sin da subito.
Per l’ennesima volta non si fa altro che parlare di nomi e cognomi, di candidati sindaci e consiglieri. Non che sia errato, ma credo sia opportuno e fondamentale iniziare a portare una ventata di cultura e progettazione al dibattito politico. Io vorrei concludere questi cinque anni di esperienza in consiglio comunale sapendo di aver gettato le basi per un dialogo incentrato su opere pubbliche, progetti sociali ed economici, piuttosto che semplici chiacchiere da bar legate solamente al toto-nomine.
Se si riuscisse ad iniziare da un vero programma politico e non da un nome e cognome, Pontinia intera avrebbe già vinto in partenza: mai come ora è essenziale e di vitale importanza ripensare un nuovo Piano regolatore Generale e con esso un nuovo sviluppo socio-economico dell’intero territorio senza escludere alcuna zona o periferia.
Ritengo più importante parlare di: crisi occupazionale e di come andrebbe risolta o almeno ridotta; carenza nuove tecnologie e di adeguata manutenzione agli edifici scolastici; inadeguatezza di politiche sociali per le famiglie, i ragazzi, gli anziani e i disabili; mancanza di nuove aree edificabili per consentire il rilancio dell’edilizia, da sempre primo motore dell’economia di un paese; tassazione diretta e imposte sui servizi eccessivamente elevati entrambi e quindi donare massima urgenza a piani economici di detassazione.
Questi sono solo alcuni esempi, ma sicuramente costituiscono una valida base per iniziare un proficuo dibattito in consiglio comunale e tra i cittadini che si accingono a compiere una scelta alle prossime elezioni: spero oltretutto che sarà una scelta politica e cioè una scelta che scaturisce dall’analisi dei programmi e quindi una sorta di voto basato sulla bontà o meno del progetto presentato loro.
Pontinia è rimasta per troppi anni ferma alla semplice ordinaria amministrazione: tutte le passate amministrazioni di questi ultimi 25 anni si sono preoccupate semplicemente di mantenere lo status quo della città. È troppo poco per una cittadina di quasi 15000 abitanti che merita sicuramente una nuova classe dirigente che sappia prendere delle scelte forti, basate su progetti approvati dai cittadini, che siano talvolta anche dure, ma che abbiano un’anima, un’identità e una prospettiva futura. Troppe volte infatti abbiamo assistito a scelte poco coraggiose o addirittura a delle “non scelte” per paura di sbagliare. Questa politica dello struzzo, che infila la testa sotto terra, non può più reggere e di certo è perdente soprattutto arrivati al 2010.
In questi 5 anni sono felice di aver partecipato ad ideare dei progetti grandi come ad esempio quello del centro commerciale nell’area ex Miralanza, o quello legato al piano particolareggiato del centro cittadino o l’acquisizione dell’area ex Hilme da ridonare ai cittadini attraverso un polo agroalimentare di vendita al dettaglio di prodotto locali e freschi.
Queste operazioni, non a caso, sono tutte figlie di un lavoro congiunto tra consiglieri comunali; siamo riusciti cioè a mettere da parte, una volta tanto, l’idea di essere diversi ed etichettati in verdi, bianchi e rossi, e ci siamo sentiti finalmente tutti pontini ani che lavorano per il bene della collettività tutta. Questo dovremo saper fare nell’immediato futuro e spero di trovare sempre più giovani nelle liste elettorali, in Consiglio comunale e nella Giunta e magari vedere qualche amministratore che sta li da più di 20 anni andare finalmente in pensione.
Alle famiglie importa vivere nel benessere e sapere che per i loro figli ci sarà ancora un futuro! Pontinia merita di più e lo merita sin da subito.
giovedì 2 settembre 2010
TOMBOLILLO CHE VERGOGNA POLITICA! PONTINIA PERDE A CAUSA SUA L'USO DELLA MIGLIARA 48 ED ANCORA SENZA ADSL PER BUONA PARTE DEL TERRITORIO
Sulla stampa locale di ieri ho appreso la definitiva conferma che riguardo il caso “migliara 48” avevo ragione e quindi i miei sospetti erano fondati. Infatti il Presidente dell’ASTRAL (Azienda Stradale Lazio), Titta Giorgi, ha affermato pubblicamente che il Comune di Pontinia non ha partecipato a nessuna riunione o conferenza di servizio indetta dallo stesso Presidente. Cioè il Comune ha volontariamente rifiutato di parteciparvi, poiché gli inviti sono stati presentati formalmente con note protocollate. E chiaramente noi dell’opposizione non siamo stati mai coinvolti da parte né del Sindaco né tantomeno dal Presidente del Consiglio Comunale durante l’iter delle missive da parte di ASTRAL. A me non interessa ora se la colpa è, come affermano alcuni assessori, del dirigente che avrebbe nascosto in scrivania le lettere di invito, o della Giunta che ha deliberatamente rifiutato gli inviti: a me interessa solamente che il Comune non ha partecipato! E il responsabile dell’operato del Comune è per legge il Sindaco, e cioè Eligio Tombolillo. È lui il capo della struttura politica ed è lui che effettua il potere di indirizzo e controllo sull’operato della struttura burocratica: quindi è il solo responsabile, unitamente all’assessore ai lavori pubblici sul quale ricade la responsabilità politica.Ormai, come si suol dire, la “frittata è fatta” e purtroppo il Presidente dell’ASTRAL ha affermato che difficilmente potrà essere rimosso il muro che separa le corsie della Pontina e quindi essere riaperta la migliara 48 alla strada regionale 148. Grazie a questo sindaco e a questa Giunta Comunale, i cittadini, i commercianti, i trasportatori e i turisti di Pontinia accederanno alla Pontina solo attraverso la migliara 47. Pontinia è sempre più fuori dal mondo.
Ed è sempre più fuori dal mondo anche grazie all’inerzia che questi signori della maggioranza stanno perpetrando per quanto riguarda la linea internet ADSL a banda larga. Le periferie continuano a rimanere fuori da tale servizio, divenuto ormai essenziale per aziende, fabbriche, studenti e famiglie.
E Pontinia è sempre più lontana dal mondo corrente se pensiamo all’offerta turistica che è inesistente, alla redazione di progetti infrastrutturali che sono inesistenti, alla redazione del piano del commercio che è inesistente, al progetto per il piano artigianale che è inesistente… A Pontinia ci sono ormai una serie di carenze allarmanti, soprattutto nei confronti delle famiglie, dei ragazzi e del mondo produttivo.
Ieri ho letto sulla stampa locale che “tutti sono rassegnati ad accettare una nuova candidatura a Sindaco dell'uscente Eligio Tombolillo, dopo aver constatato che non esistono avversari che possano contrastarlo. La stessa opposizione ne è convinta e nessun partito si azzarda a proporre un nome alternativo al leader del centrosinistra che, secondo le previsioni, affronterà la prossima campagna elettorale con parecchie lunghezze di vantaggio”. Sinceramente, oltre a trovare l’articolo di poco gusto e offensivo, sinceramente lo leggo come un oscuro presagio per la città nella quale sono nato. Dopo 20 anni di gestione Tombolillo, Pontinia non ha mosso un passo in nessun senso. Se confrontassimo delle fotografie degli anni ’80 con l’immagine attuale, ci accorgeremmo purtroppo che nulla è cambiato. Questo signore, che gode di consenso umano e popolare, ma non certo politico, sta portando Pontinia allo sfascio urbanistico, economico e soprattutto sociale. Quindi ecco perché trovo quell’articolo come un oscuro presagio, perché sarebbe una vera sventura avere altri cinque anni di gestione di sinistra a firma Eligio Tombolillo.
Ed è sempre più fuori dal mondo anche grazie all’inerzia che questi signori della maggioranza stanno perpetrando per quanto riguarda la linea internet ADSL a banda larga. Le periferie continuano a rimanere fuori da tale servizio, divenuto ormai essenziale per aziende, fabbriche, studenti e famiglie.
E Pontinia è sempre più lontana dal mondo corrente se pensiamo all’offerta turistica che è inesistente, alla redazione di progetti infrastrutturali che sono inesistenti, alla redazione del piano del commercio che è inesistente, al progetto per il piano artigianale che è inesistente… A Pontinia ci sono ormai una serie di carenze allarmanti, soprattutto nei confronti delle famiglie, dei ragazzi e del mondo produttivo.
Ieri ho letto sulla stampa locale che “tutti sono rassegnati ad accettare una nuova candidatura a Sindaco dell'uscente Eligio Tombolillo, dopo aver constatato che non esistono avversari che possano contrastarlo. La stessa opposizione ne è convinta e nessun partito si azzarda a proporre un nome alternativo al leader del centrosinistra che, secondo le previsioni, affronterà la prossima campagna elettorale con parecchie lunghezze di vantaggio”. Sinceramente, oltre a trovare l’articolo di poco gusto e offensivo, sinceramente lo leggo come un oscuro presagio per la città nella quale sono nato. Dopo 20 anni di gestione Tombolillo, Pontinia non ha mosso un passo in nessun senso. Se confrontassimo delle fotografie degli anni ’80 con l’immagine attuale, ci accorgeremmo purtroppo che nulla è cambiato. Questo signore, che gode di consenso umano e popolare, ma non certo politico, sta portando Pontinia allo sfascio urbanistico, economico e soprattutto sociale. Quindi ecco perché trovo quell’articolo come un oscuro presagio, perché sarebbe una vera sventura avere altri cinque anni di gestione di sinistra a firma Eligio Tombolillo.
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