venerdì 25 maggio 2007

Consiglio Nazionale Studenti Universitari


I dati definitivi delle elezioni studentesche nazionali per il rinnovo del C.N.S.U., tenutesi lo scorso 16 e 17 Maggio 2007, hanno confermano che la lista è arrivata prima a Latina, Roma e nel Lazio e che nell’intero Collegio (Lazio, Toscana, Umbria, Abbruzzo) ha avuto 9.788 voti ottenendo il 25% dei consensi con un miglioramento dell'1,8% rispetto ai dati del 2004 (8.101 voti che equivalevano al 23.2%). Invece, la Sinistra universitaria è crollata in tutto il Centro-Italia, perdendo il 6% e passando dal 36% del 2004 (equivalente a 12.566 voti) al 30.1% (ovvero 11.811 voti). Andrea Volpi, presidente di AU Roma3 e senatore accademico di ateneo è risultato primo degli eletti di "AU+Studenti per le libertà" con 1646 preferenze personali.

Considerando i dati provenienti dal resto d'Italia, si può veramente affermare che gli studenti universitari hanno scelto di cambiare. Centro-destra 17 seggi; Centro-sinistra 11; tecnici 2.

domenica 13 maggio 2007

AZIONE GIOVANI MANIFESTA IN PIAZZETTA


Noi ragazzi di "Azione Giovani Pontinia" oggi abbiamo manifestato contro la realizzazione della centrale turbogas nell'area industriale di Mazzocchio. Nell'occasione abbiamo distribuito la locandina con le ragioni del NO alla centrale e l'interrogazione parlamentare degli On. Meloni e Rampelli. Insieme al volantino, ci siamo fatti promotori, per primi, della protesta contro gli aumenti degli stipendi del Sindaco e della Giunta comunale e contro l'installazione delle 4 antenne telecom in centro cittadino. L'intera mattinata è stata dedicata alla preparazione del sit-in e alla distribuzione del materiale; il morale è stato sempre alto e il clima della giornata si è comunque mantenuto nelle note del servizio ai cittadini ma soprattutto dell'allegria, tipica di A.G.

IL SINDACO E LA GIUNTA SI AUMENTANO GLI STIPENDI


Nell’ultima seduta del Consiglio Comunale del 30/04/2007 la maggioranza ha approvato, con i propri voti, l’aumento degli stipendi del Sindaco e degli Assessori aumentando la spesa pubblica di 74.000 euro ogni anno. Il Sindaco percepirà circa 3000 euro al mese, gli assessori circa 1500!
Anche in questo caso si è consumata un’ingiustizia sociale perché quei soldi potevano essere usati per ridurre le tasse comunali dei cittadini; in campagna elettorale la lista Tombolillo aveva promesso la diminuzione delle tasse; oggi scopriamo che non è così!!!
I nostri emendamenti presentati chiedevano di usare i 74.000 euro per dare un aiuto a chi volesse installare un pannello fotovoltaico in casa per favorire la tutela dell’ambiente, per dare aiuti agli agricoltori che stanno vivendo un periodo tragico e di dare aiuti alle famiglie che avevano al loro interno una persona diversamente abile. I nostri emendamenti sono stati respinti!
Pontinia riparte in questo modo? NO GRAZIE!

mercoledì 9 maggio 2007

4 ANTENNE UMTS IN CENTRO


Il giorno 27 ottobre 2006 si riuniva la Commissione Consiliare "Urbanistica e LL.PP." con il seguente ordine del giorno: antenne Telecom; installazione su zone pubbliche. Il presidente Medici ha illustrato il progetto: 4 antenne su territorio di proprietà del Comune, nel centro cittadino, e il compenso è di 15.000 euro l'anno per ogni antenna (15.000 x 4 = 60.000). La Telecom ha offerto il pagamento anticipato dei primi 5 anni e quindi il Comune poteva beneficiare di 300.000 euro subito. Sorge un problema: siamo di fronte all'ennesimo attacco alla salute pubblica (elettrosmog) in cambio di qualche spicciolo! La Commissione ha approvato il punto con i voti favorevoli di Medici e Farris (maggioranza) e il voto contrario del sottoscritto. Successivamente la maggioranza, in Consiglio Comunale (delibera n. 21 del 5/4/2007), ha approvato l'abolizione del regolamento comunale sull'installazione delle antenne da parte di privati (fino a quel momento grazie al regolamento vigeva l'ordine!), favorendo così il fenomeno dell'antenna selvaggia (ora ogni cittadino può contattare un'azienda telefonica per l'installazione sul proprio suolo di antenne per cellulari). Arriviamo al 26/4/2007 e la Giunta Comunale (atto n. 61) delibera l'installazione delle 4 antenne Telecom!
Questa maggioranza, ignara della salute pubblica, sta proseguendo il suo iter di arricchimento delle casse comunali attraverso qualsiasi mezzo, anche il più spietato!
Le quattro antenne saranno installate a ridosso di parchi frequentati da bambini e cioè, una nei pressi dello stabilimento Hilme, la seconda nei pressi della rotatoria in fondo a via Cavour, la terza al cimitero e la quarta presso il parco giochi di via Leonardo da Vinci.
I cittadini non sono stati informati e tantomeno interpellati......

giovedì 19 aprile 2007

CENTRALE A BIOMASSE

L' 8 agosto 2004 la ditta "Carlo Gavazzi Green Power s.p.a." protocollava la richiesta di realizzazione, alla provincia di Latina, di una centrale a biomasse per la produzione di energia elettrica, nel territorio di Mazzocchio nel comune di Pontinia. Il progetto prevede che la centrale possa bruciare i seguenti prodotti: legno non contaminato; imballaggi di legno; scarti di corteccia e sughero; segatura; trucioli; scarti di tessuti vegetali; rifiuti della silvicoltura; rifiuti prodotti dalle operazioni di lavaggio, pulizia e macinazione della materia prima per la realizzazione di bevande alcoliche ed analcoliche; scarti inutilizzabili per il consumo o la trasformazione di frutta, verdura, cereali, oli alimentari, cacao, caffè. Il quantitativo medio di tali prodotti è di 270.000 tonnellate/anno.
Successivamente è stata convocata una conferenza dei servizi nella quale gli Enti e Servizi partecipanti hanno espresso tutti "parere favorevole"; gli Enti partecipanti sono stati i seguenti: Agenzia delle Dogane (Gaeta), Comune di Pontinia, A.R.P.A. Lazio, A.S.L. Latina. Il Comune di Pontinia è stato l'unico che ha apposto 2 condizioni: 1) istituire una conferenza pubblica con le rappresentanze delle associazioni di categoria e i cittadini del comprensorio interessato; 2) stipola e sottoscrizione di una convenzione tra il Comune e la Ditta Carlo Gavazzi.
Visto l'esito favorevole della conferenza dei servizi, la Provincia di Latina (competente a rilasciare autorizzazioni di questo tipo in nome del D.lgs. 112/1998), in data 16/05/2005, ha autorizzato la Gavazzi Green Power a costruire la centrale, anche immediatamente.
L'unico limite imposto dalla Provincia alla società è il continuo monitoraggio dei prodotti affluenti e degli scarichi del camino in atmosfera. Al fine di verificare le ricadute al suolo, dovranno installarsi, in zone sensibili indicate dal Comune di Pontinia, apposite centraline di monitoraggio e bio-monitoraggio degli inquinanti emessi e, in zona limitrofa all'insediamento produttivo, una centralina anemometrica.

BIOMASSE POTENZIALE INCENERITORE!!!

La centrale a biomasse di Bando d’Argenta, nel ferrarese, è stata posta sotto sequestro il 5 dicembre 2006 dal Nucleo Operativo Ecologico di Bologna: una centrale che dà luce a 100.000 persone e identica a quella progettata da noi. Tra i proprietari vi è anche la società Gavazzi di Milano: i reati per i quali sono indagati corrispondono a falsità in registri e notificazioni, e violazione delle prescrizioni per emissioni in atmosfera. I carabinieri del Noe hanno spiegato, in una conferenza stampa a Ferrara, perchè si è arrivati ad una decisione così drastica, adottata dal gip Criscuolo su richiesta del pm Guerra. "Abbiamo la certezza di aver fatto qualcosa di utile per la gente, per tutelare la salubrità dell’ambiente in cui vive", ha commentato il comandante del Gruppo tutela ambiente del Nord Italia, colonnello Sarno, che assieme al maresciallo Sergio Amatiello, comandante del gruppo Noe di Bologna che ha seguito l’inchiesta, ha sottolineato l’importanza del sequestro, ma ha invitato a non creare allarmismo per la salute pubblica: "Il pericolo persalute pubblica non e’ stato importante, ma è ovvio che i fumi emessi sono degni di attenzione e stiamo lavorando sulla natura di queste quantità delle emissioni: noi ricordiamo non siamo un organo tecnico di controllo e occorre segnalare che non vi sono state, comunque, segnalazioni di particolare gravità per la salute". Linchiesta, anticipata nei mesi scorsi dal quotidiano ‘la nuova Ferrara’, è nata dalla denuncia di ex operai dell’azienda: "Qualcosa che non funzionava era stato segnalato in modo silente, poi i colori emessi dai fumi, un colore diverso da quelli filtrati, la ricaduta di minime particelle sul bucato, leggeri miasmi non gradevoli, hanno portato i militari del Noe a concentrarsi sulle emissioni della centrale", spiegano i due ufficiali. Così l’indagine nella prima fase ha individuato "i punti di criticita", come definiti dagli inquirenti: cio’ che non tornava era la natura delle biomasse, non solo legno vergine come era autorizzata, ma anche legni trattati e coperti di inquinanti. L’indagine si è soffermata sui parametri registrati del sistema di abbattimento fumi, con un rilascio abnorme di monossido di carbonio dai camini. Questa sostanza, hanno spiegato gli inquirenti, non si crea ad alte temperature ma con un abbassamento dei gradi, e dunque si è capito che nel momento in cui il sistema di rilevazioni fumi registrava valori fuorinorma, veniva spento l’impianto e messo in manutenzione: calava la temperatura e veniva scaricato monossido. Ma come si faceva a non far registrare i dati. Secondo le indagini si manometteva il database informatico dell’impianto in modo che su 40mila dati registrati, 30mila venivano invalidati perchè "impianto in manutenzione".
Tutto questo sempre e solo in ragione del dio denaro.....

sabato 7 aprile 2007

COS' E' UNA TURBOGAS


Una turbogas è una centrale termoelettrica che trasforma la materia prima (gas metano) in prodotto finito (energia elettrica). La centrale di Pontinia svilupperà una potenza nominale di 4oo MegaWatt (una caldaia di casa ha una potenza di un KiloWatt) quindi significa che la centrale turbogas equivale a 400.000 caldaie che funzionano a pieno regime per 24 ore al giorno per 365 giorni l'anno bruciando circa 500 milioni di metri cubi di gas metano immettendo nell'atmosfera una quantità di calore a temperatura altissima (circa 500 metri cubi di vapore acqueo per ogni ora di esercizio), di gas combusti e sostanze chimiche altamente inquinanti.
Detto ciò la centrale di Aprilia svilupperà una potenza nominale di 780 MegaWatt (praticamente ogni numero fate x2) !!!

COSA PRODUCE UNA TURBOGAS


La turbogas produrrà immettendo nell'aria 1 milione di tonnellate all'anno di biossido di carbonio, 1350 t/anno di ossidi di azoto, 750 t/anno di anidride solforosa, 670 t/anno di monossidi di carbonio, 150 t/anno di benzene, 1400 t/anno di altri idrocarburi, 20 t/anno di formaldeide, 50 t/anno di ammoniaca, 310 t/anno di polveri fini ed ultra fini.
La turbogas produrrà vapori acquei e calore immettendoli nell'atmosfera nel raggio di alcuni Km ci sarà un innalzamento della temperatura di 1 o 2 gradi centigradi.
La turbogas consumerà circa 200.000 metri cubi di acqua all'anno; verranno prelevati milioni di litri d'acqua dai nostri acquedotti e dalle nostre falde acquifere aggravando ulteriormente lo stato idrogeologico del nostro territorio.
La turbogas procurerà danni all'agricoltura e zootecnia; le polveri fini ed ultra fini provocano una diminuzione della visibilità atmosferica e della luminosità assorbendo o riflettendo la luce solare; le polveri sospese provocano la formazione di nebbie e nuvole, favorendo il verificarsi dei fenomeni delle piogge acide; le polveri poi depositarsi sulle foglie formando così una patina opaca, che schermando la luce ostacola il processo della fotosintesi clorofilliana, quindi con gravi conseguenze per l'agricoltura per le colture tipiche locali e biologiche danneggiando economicamente il nostro territorio a vocazione agro-alimentare, non esisteranno più colture biologiche o marchi DOC, DOP, IGT, gli allevamenti di bestiame da macello o da latte causando deprezzamenti dei prodotti derivati.
La turbogas svaluterà il valore delle nostre case, dei nostri terreni e dei nostri prodotti tipici dell'agro pontino.

EFFETTI SULLA NOSTRA SALUTE

Gli effetti sulla nostra salute delle polveri fini ed ultra fini (PM) possono essere sia a breve termine che a lungo termine. Le polveri penetrano nelle vie respiratorie giungendo, quando il loro diametro lo permette, direttamente agli alveoli polmonari. Le particelle di dimensioni maggiori provocano effetti di irratazione e infiammazione del tratto superiore delle vie aeree, quelle invece di dimensioni minori, possono provocare ed aggravare malattie respiratorie e indurre formazioni neoplastiche. Anche recenti studi epidemologici hanno confermato l'esistenza di una correlazione tra presenza di polveri fini e patologie dell'apparato respiratorio e cardiovascolare.

IL PROGETTO

E' un progetto da far paura se si pensa ai numeri contenuti nella circolare del Ministro dell’Ambiente n. 1329 del 2005: il lotto su cui sorgerà la centrale è di complessivi 50.000 mq (5 ettari); il gas metano che brucerà è pari a 160.000 Sm3/h; sarà costituito un elettrodotto, che andrà alla centrale di smistamento di Sezze Scalo, per 6,5 Km in territorio di Pontinia e un metanodotto di 7,3 Km; consumerà acqua per 28 m3/h; sarà necessario realizzare un rilevamento di materiale di cava per circa 2-3 metri sul livello del mare attraverso 60.000 m3 di materiale; il camino principale avrà un’altezza di 60 m.