
Con la delibera 103/2007 della Giunta Municipale si è approvato definitivamente l’installazione di 4 antenne telecom nei siti così indicati: incrocio tra via migliara 48 e via Cavour; parco giochi adiacente hotel Ares; parco giochi vicino la fabbrica Hilme; civico cimitero. Il comune incasserà per 2 di queste antenne, immediatamente, tutti i proventi corrispondenti ai 9 anni di contratto, mentre per le altre l’entrata fiscale sarà ripartita nei 9 anni attraverso rate semestrali. Proprio per quest’ultime 2 però è previsto che il locatario del gestore telefonico, la telecom s.p.a., può concedere in sub-concessione gli spazi per installare un’altra antenna di altro gestore telefonico per trarne vantaggio economico. Questo vuol dire che avremo in tutto 6 antenne in centro. L’Organizzazione Mondiale della Sanitaria riunita a tokyo ha stabilito che il fenomeno dell’elettrosmog nuoce soprattutto alla salute dei bambini provocando delle leucemie. Perché l’amministrazione Tombolillo ha deciso di ubicarle proprio in prossimità di parchi-gioco per bambini? I proventi di queste antenne, ammontanti a 264.000 euro saranno destinati per 50.000 al finanziamento di asili nido privati e gli altri 214.000 alla realizzazione di miglioramenti della sicurezza stradale. Per fortuna la giunta ha deciso di destinarli a fini socialmente utili, ma perchè incrementare il fenomeno dell’elettrosmog? Perché non tutelare la salute pubblica, considerando che queste antenne saranno per il servizio UMTS, e quindi per un servizio non necessario, e anzi futile, considerando che si tratta di videochiamate?
Alleanza Nazionale, nel consiglio comunale del 27 giugno, ha votato favorevolmente la sperimentazione dell’asilo nido, ma purtroppo si è vista costretta ad astenersi nel voto di finanziamento derivante da soldi “inquinati” perché derivanti da una fonte di elettrosmog. Perché il sindaco e gli assessori invece di aumentarsi gli stipendi, pari a 75.000 euro di spesa pubblica annua, non li hanno destinati per l’asilo nido? Perché non ascoltare preventivamente i cittadini su una tematica così delicata dal punto di vista della salute e della tutela dell’ambiente?






