venerdì 29 ottobre 2010

APPROVATO REGOLAMENTO RIFIUTI, MA SONO TROPPE LE CARENZE ANCORA. ECCO LE MIE PROPOSTE...

In consiglio comunale abbiamo approvato il Regolamento per la gestione e la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani. A Pontinia la differenziata è iniziata nel luglio del 2009 limitatamente al centro urbano. I dati affermano che abbiamo raggiunto il 40% di frazione differenziata rispetto al totale dei rifiuti prodotti. Credo sia un risultato fantastico. E il merito di tale risultato è figlio di una compartecipazione attiva e concreta di tutte le forze politiche, a dimostrazione che quando si lavora tutti uniti per raggiungere un obiettivo comune, ce la si fa, ed anche con egregi risultati. Quando la politica si unisce, anche la sfera tecnica e burocratica lavora meglio, con chiarezza e voglia di raggiungere gli obiettivi prefissati dagli organi politici. Quindi è chiaro che il mio ringraziamento va anche, e soprattutto, alla regia dell’organizzazione del servizio che è svolta con professionalità e competenza dall’amministratore della multiservizi Trasco, Sebastiano Gobbo, e a tutti i dipendenti.
Ma senza una popolazione sensibile, è chiaro che non si raggiungerebbe alcun risultato e quindi sono felice di constatare che i miei concittadini siano persone sensibili e dedite al rispetto delle tematiche ambientali.
Un aiuto importante, soprattutto a livello strutturale ed economico, ci è stato dato dalla Provincia di Latina e dalla Giunta Cusani, e quindi un grande ringraziamento per la sensibilità va all’amico Gerardo Stefanelli, assessore provinciale all’ambiente.
Ora però occorre tenere alta l’attenzione su un problema, a mio avviso delicato e purtroppo sottovalutato fin’ora dall’amministrazione comunale: le varie discariche a cielo aperto costituite lungo gli argini dei canali di bonifica o le radure in campagna. Questo è sicuramente un comportamento figlio dell’inciviltà di alcuni maleducati che vorrebbero considerarsi furbi nel non pagare gli smaltimenti dei rifiuti ingombranti o dei copertoni di gomma. Il Comune non può restar fermo. Il mio consiglio è bonificare una volta per tutte le zone e subito dopo di installare una videosorveglianza per prevenire il verificarsi di nuovo di questi atti vandalici. In questo modo, oltre che a creare un deterrente, potremo individuare chi commette questo illecito e sanzionarlo, oltre che addebitando a sue spese il ripristino dei luoghi.
Un tema delicato che va affrontato più seriamente è anche quello dei controlli e della successiva irrogazione delle sanzioni. Nel Regolamento ho contestato la norma che prevede la titolarità in capo alla Polizia Municipale di tali attività: ma questa è una norma fantasma se pensiamo che per colpa di questa amministrazione oggi abbiamo solo 7 agenti di polizia municipale attivi, e ancora non è stato fatto né un bando, né altro, al fine di portare la pianta organica almeno a 10 membri attivi. Difficilmente riescono a svolgere i compiti loro affidati dalla legge nazionale, figuriamoci se possono anche mettersi a controllare il corretto rispetto del Regolamento sui rifiuti. Quindi o si aumentano i vigili urbani o si crea un corpo di ausiliari per le materie ambientali che si autofinanziano con gli introiti delle sanzioni amministrative.
Infine, il dato più importante è costituito dal dato economico della manovra. Qui la Giunta Tombolillo è latitante e assente! Infatti le tasse comunali sono rimaste invariate e alcune imposte, come ad esempio il ticket mensa scolastica sono addirittura aumentate. Dalla raccolta differenziata arriverà un sicuro risparmio di spese che non effettueremo più per conferire parte dei rifiuti alla discarica di Borgo Montello. Ebbene, queste somme di risparmio devono essere riutilizzate nel capitolo del bilancio comunale relativo ai rifiuti. Quindi dovranno essere impiegati o per diminuire la Tarsu alle famiglie e ai commercianti o essere reinvestiti per migliorare il servizio di raccolta o per effettuare, ad esempio, la videosorveglianza delle zone che gli incivili utilizzano come discariche a cielo aperto.
Come ho sempre dimostrato nelle parole e nei fatti, non mi limito a criticare ciò che non va, ma mi impegno a proporre la mia soluzione ai problemi. Nessuna persona e nessun partito mi toglieranno dalla testa il convincimento che la cosa più importante è il benessere dei cittadini e della città di Pontinia e non la lotta politica o personale con gli avversari che hanno idee diverse da me.

giovedì 23 settembre 2010

A PONTINIA URGE UN LABORATORIO DI IDEE E PROGETTI. FINORA LA CLASSE DIRIGENTE SI E' LIMITATA ALLA SOLA ORDINARIA AMMINISTRAZIONE.

Ormai siamo arrivati a 4 anni e mezzo di consiliatura e il mandato del sindaco Tombolillo volge al termine. Non vorrei redigere, come sempre il solito bilancio circa le opere o le inerzie della giunta municipale, anche perché ci sarà modo ai prossimi ultimi consigli comunali di farlo, ma vorrei parlare di come andrebbero affrontati questi ultimi mesi di attività politica e inevitabilmente di campagna elettorale.
Per l’ennesima volta non si fa altro che parlare di nomi e cognomi, di candidati sindaci e consiglieri. Non che sia errato, ma credo sia opportuno e fondamentale iniziare a portare una ventata di cultura e progettazione al dibattito politico. Io vorrei concludere questi cinque anni di esperienza in consiglio comunale sapendo di aver gettato le basi per un dialogo incentrato su opere pubbliche, progetti sociali ed economici, piuttosto che semplici chiacchiere da bar legate solamente al toto-nomine.
Se si riuscisse ad iniziare da un vero programma politico e non da un nome e cognome, Pontinia intera avrebbe già vinto in partenza: mai come ora è essenziale e di vitale importanza ripensare un nuovo Piano regolatore Generale e con esso un nuovo sviluppo socio-economico dell’intero territorio senza escludere alcuna zona o periferia.
Ritengo più importante parlare di: crisi occupazionale e di come andrebbe risolta o almeno ridotta; carenza nuove tecnologie e di adeguata manutenzione agli edifici scolastici; inadeguatezza di politiche sociali per le famiglie, i ragazzi, gli anziani e i disabili; mancanza di nuove aree edificabili per consentire il rilancio dell’edilizia, da sempre primo motore dell’economia di un paese; tassazione diretta e imposte sui servizi eccessivamente elevati entrambi e quindi donare massima urgenza a piani economici di detassazione.
Questi sono solo alcuni esempi, ma sicuramente costituiscono una valida base per iniziare un proficuo dibattito in consiglio comunale e tra i cittadini che si accingono a compiere una scelta alle prossime elezioni: spero oltretutto che sarà una scelta politica e cioè una scelta che scaturisce dall’analisi dei programmi e quindi una sorta di voto basato sulla bontà o meno del progetto presentato loro.
Pontinia è rimasta per troppi anni ferma alla semplice ordinaria amministrazione: tutte le passate amministrazioni di questi ultimi 25 anni si sono preoccupate semplicemente di mantenere lo status quo della città. È troppo poco per una cittadina di quasi 15000 abitanti che merita sicuramente una nuova classe dirigente che sappia prendere delle scelte forti, basate su progetti approvati dai cittadini, che siano talvolta anche dure, ma che abbiano un’anima, un’identità e una prospettiva futura. Troppe volte infatti abbiamo assistito a scelte poco coraggiose o addirittura a delle “non scelte” per paura di sbagliare. Questa politica dello struzzo, che infila la testa sotto terra, non può più reggere e di certo è perdente soprattutto arrivati al 2010.
In questi 5 anni sono felice di aver partecipato ad ideare dei progetti grandi come ad esempio quello del centro commerciale nell’area ex Miralanza, o quello legato al piano particolareggiato del centro cittadino o l’acquisizione dell’area ex Hilme da ridonare ai cittadini attraverso un polo agroalimentare di vendita al dettaglio di prodotto locali e freschi.
Queste operazioni, non a caso, sono tutte figlie di un lavoro congiunto tra consiglieri comunali; siamo riusciti cioè a mettere da parte, una volta tanto, l’idea di essere diversi ed etichettati in verdi, bianchi e rossi, e ci siamo sentiti finalmente tutti pontini ani che lavorano per il bene della collettività tutta. Questo dovremo saper fare nell’immediato futuro e spero di trovare sempre più giovani nelle liste elettorali, in Consiglio comunale e nella Giunta e magari vedere qualche amministratore che sta li da più di 20 anni andare finalmente in pensione.
Alle famiglie importa vivere nel benessere e sapere che per i loro figli ci sarà ancora un futuro! Pontinia merita di più e lo merita sin da subito.

giovedì 2 settembre 2010

TOMBOLILLO CHE VERGOGNA POLITICA! PONTINIA PERDE A CAUSA SUA L'USO DELLA MIGLIARA 48 ED ANCORA SENZA ADSL PER BUONA PARTE DEL TERRITORIO

Sulla stampa locale di ieri ho appreso la definitiva conferma che riguardo il caso “migliara 48” avevo ragione e quindi i miei sospetti erano fondati. Infatti il Presidente dell’ASTRAL (Azienda Stradale Lazio), Titta Giorgi, ha affermato pubblicamente che il Comune di Pontinia non ha partecipato a nessuna riunione o conferenza di servizio indetta dallo stesso Presidente. Cioè il Comune ha volontariamente rifiutato di parteciparvi, poiché gli inviti sono stati presentati formalmente con note protocollate. E chiaramente noi dell’opposizione non siamo stati mai coinvolti da parte né del Sindaco né tantomeno dal Presidente del Consiglio Comunale durante l’iter delle missive da parte di ASTRAL. A me non interessa ora se la colpa è, come affermano alcuni assessori, del dirigente che avrebbe nascosto in scrivania le lettere di invito, o della Giunta che ha deliberatamente rifiutato gli inviti: a me interessa solamente che il Comune non ha partecipato! E il responsabile dell’operato del Comune è per legge il Sindaco, e cioè Eligio Tombolillo. È lui il capo della struttura politica ed è lui che effettua il potere di indirizzo e controllo sull’operato della struttura burocratica: quindi è il solo responsabile, unitamente all’assessore ai lavori pubblici sul quale ricade la responsabilità politica.
Ormai, come si suol dire, la “frittata è fatta” e purtroppo il Presidente dell’ASTRAL ha affermato che difficilmente potrà essere rimosso il muro che separa le corsie della Pontina e quindi essere riaperta la migliara 48 alla strada regionale 148. Grazie a questo sindaco e a questa Giunta Comunale, i cittadini, i commercianti, i trasportatori e i turisti di Pontinia accederanno alla Pontina solo attraverso la migliara 47. Pontinia è sempre più fuori dal mondo.
Ed è sempre più fuori dal mondo anche grazie all’inerzia che questi signori della maggioranza stanno perpetrando per quanto riguarda la linea internet ADSL a banda larga. Le periferie continuano a rimanere fuori da tale servizio, divenuto ormai essenziale per aziende, fabbriche, studenti e famiglie.
E Pontinia è sempre più lontana dal mondo corrente se pensiamo all’offerta turistica che è inesistente, alla redazione di progetti infrastrutturali che sono inesistenti, alla redazione del piano del commercio che è inesistente, al progetto per il piano artigianale che è inesistente… A Pontinia ci sono ormai una serie di carenze allarmanti, soprattutto nei confronti delle famiglie, dei ragazzi e del mondo produttivo.
Ieri ho letto sulla stampa locale che “tutti sono rassegnati ad accettare una nuova candidatura a Sindaco dell'uscente Eligio Tombolillo, dopo aver constatato che non esistono avversari che possano contrastarlo. La stessa opposizione ne è convinta e nessun partito si azzarda a proporre un nome alternativo al leader del centrosinistra che, secondo le previsioni, affronterà la prossima campagna elettorale con parecchie lunghezze di vantaggio”. Sinceramente, oltre a trovare l’articolo di poco gusto e offensivo, sinceramente lo leggo come un oscuro presagio per la città nella quale sono nato. Dopo 20 anni di gestione Tombolillo, Pontinia non ha mosso un passo in nessun senso. Se confrontassimo delle fotografie degli anni ’80 con l’immagine attuale, ci accorgeremmo purtroppo che nulla è cambiato. Questo signore, che gode di consenso umano e popolare, ma non certo politico, sta portando Pontinia allo sfascio urbanistico, economico e soprattutto sociale. Quindi ecco perché trovo quell’articolo come un oscuro presagio, perché sarebbe una vera sventura avere altri cinque anni di gestione di sinistra a firma Eligio Tombolillo.

domenica 22 agosto 2010

PER GLI ASSESSORI VA SEMPRE TUTTO BENE: IGNORANO PROBLEMI EVIDENTI E RICHIESTE DELLA POPOLAZIONE... OLTRETUTTO SENZA AVVALERSI DI PARERI TECNICI

A sentir parlare gli assessori comunali, a Pontinia tutto andrebbe bene, la città godrebbe di ottima salute e non ci sarebbe alcuna zona in degrado o in deficit.
Questo atteggiamento arrogante e presuntuoso mi lascia sinceramente interdetto. Innanzitutto perché le loro “sentenze” non sono sorrette da alcuna analisi tecnica e da nessun parere di esperti o professionisti. Praticamente questi assessori si autoproclamano esperti del settore che governano e sputano sentenze, trascurando la realtà dei fatti e le concrete esigenze della popolazione. Arrivati a questo punto, temo che i signori assessori abbiano perso la bussola del loro compito politico, ovvero essere al servizio della collettività e del territorio che i cittadini hanno chiamato a governare ed amministrare. Il problema è facilmente dimostrabile attraverso qualche esempio pratico: 1) nel mese di giugno i cittadini di via F. Corridoni hanno segnalato oggettivi miasmi dovuti agli scarti del mercato settimanale, ma l’assessore Sperlonga ha sentenziato che il problema non si poneva e che si trattava di lamentele pretestuose; 2) durante la festa di S. Anna moltissimi cittadini e commercianti pontiniani hanno ravvisato evidenti problemi legati all’igiene del centro storico, ai venditori abusivi e alla gestione dei prodotti venduti dalle bancarelle, io allora ho provato a suggerire la soluzione proponendo un regolamento comunale ad hoc per la festa patronale, ma l’assessore Sperlonga è dovuta intervenire con la solita arroganza affermando che non occorre nulla perché la festa è andata benissimo così, oltretutto senza esser citata in causa; 3) in questi giorni l’associazione Orme Pontine e successivamente le famiglie che frequentano il Central Park hanno segnalato delle carenze strutturali e uno stato di degrado del parco, ma l’assessore Pedretti ha cassato le doglianze affermando che non è vero nulla.
Questi sono solo alcuni esempi della arroganza degli assessori comunali, sempre più distanti dal tessuto sociale e popolare di Pontinia. I cittadini possono scegliere attraverso il voto il Sindaco e i consiglieri comunali, mentre la giunta la nomina il Sindaco: Tombolillo ha quindi fallito in pieno!
Ma il distacco dalla realtà è ancor più evidente se parliamo del problema legato alla “banda larga” internet nelle periferie: nel 2010 fuori dal centro storico ancora non c’è. E questo rappresenta “il problema” di Pontinia perché ormai tramite internet si è arrivati a gestire pubblici uffici, paganti all’erario, iscrizioni universitarie, gestione di aziende private, invio di posta certificata gratuita con valenza di posta raccomandata… Stanno arrecando un danno strutturale ed economico alle famiglie e alle imprese, ma loro nicchiano e proseguono con ignoranza ad affermare che tutto va bene! Addirittura rischiamo di perdere l’ufficio delle ASL veterinarie di Mesa con il trasferimento a Sabaudia creando aggravio anche per le pratiche dei nostri agricoltori!
Urge sempre più un ricambio generazionale della classe dirigente politica a Pontinia e lo si può fare solo attraverso il voto dell’anno prossimo per il rinnovo del Sindaco e del Consiglio Comunale. Occorre purtroppo constatare il pieno fallimento di Tombolillo e della sua maggioranza sempre più politicamente medioevale ed arrogante!

sabato 7 agosto 2010

CONSIGLIO REGIONE LAZIO: APPROVATO L'ASSESTAMENTO DI BILANCIO. ECCO COSA PREVEDE LA MANOVRA:

Il provvedimento licenziato dalla Commissione bilancio e approdato nell'Aula consiliare si componeva di 24 articoli, ricomprendendo anche numerose disposizioni inizialmente contenute nel cosiddetto "collegato" (la proposta di legge n. 49). La manovra complessiva vale oltre 1 miliardo di euro (1018 milioni), di cui 618 milioni di spesa corrente e 400 milioni di euro in conto capitale. Per quanto riguarda la spesa corrente, circa 500 milioni vanno a coprire gli squilibri accertati nella previsione di bilancio sul 2010, mentre i restanti 118 milioni sono stati destinati a un fondo di riserva per esigenze straordinarie. I 400 milioni della spesa per investimenti, inizialmente impegnati sull'esercizio di bilancio 2010, sono stati spalmati lungo il prossimo triennio per garantire l'effettiva realizzazione delle opere pubbliche già programmate.
La manovra prevede anche una razionalizzazione delle spese attraverso il recupero di somme non utilizzate precedentemente assegnate a società a partecipazione regionale e mediante l'avvio di un percorso di riorganizzazione delle partecipazioni. Sono interessate dal provvedimento Risorsa S.p.A. e Litorale S.p.A., mentre COTRAL potrà assorbire, tramite fusione per incorporazione, la COTRAL Patrimonio S.p.A. Inoltre è prevista la trasformazione dell'Agenzia regionale per la promozione turistica di Roma e del Lazio S.p.A. in Agenzia regionale del Turismo, nonché si provvede alla soppressione delle agenzie Agensport ed Istituto Montecelio.
Vi sono diverse disposizioni normative che prevedono un adeguamento delle leggi regionali ai nuovi indirizzi nazionali e comunitari, stabilendo quindi quelle modifiche che sono necessarie. La norma che stabilisce la possibilità per la Regione di avvalersi della collaborazione dell'INPS e dell'INAIL, per verificare, di concerto con l'Azienda Sanitaria interessata, lo stato del personale dipendente al quale sia stata accertata una inidoneità temporanea o permanente alla mansione specifica.
Per quanto riguarda quelle proposte normative nelle quali sono previsti interventi aventi riflessi finanziari, da segnalare la partecipazione (500 mila euro stanziati nel 2010) da parte della Regione alla Fondazione "Museo della Shoah", partecipazione che di fatto già era in essere ma non aveva ancora un riconoscimento normativo come invece prevede l'articolo 56 dello Statuto, nonché l'assistenza in favore di pazienti affetti da tumori cerebrali ed ancora gli interventi in materia di trasporti, quest'ultimi rappresentativi di un primo impegno da parte della Regione volto a migliorare la condizione dei pendolari ed a sviluppare un piano di mobilità sostenibile ed integrata.
"I numeri della manovra delineano, al di là di ogni possibile equivoco, - ha voluto sottolineare nell'aula consiliare l'assessore al Bilancio, Stefano Cetica - una situazione di partenza gravissima che la giunta Polverini è chiamata a governare senza rinunciare, ovviamente a realizzare il programma. Per farlo, ci vuole coraggio, determinazione, idee. Ci vuole soprattutto il recupero di quella che è l'essenza stessa della politica, e cioè la capacità di scegliere".

venerdì 6 agosto 2010

LA MIGLIARA 48, GRAZIE ALL'ASSENZA DI PONTINIA IN CONFERENZA DEI SERVIZI, NON ACCEDE PIU' LIBERAMENTE SULLA PONTINA: GRAZIE TOMBOLILLO!!!

Lo scorso Consiglio Comunale è stato anche l’occasione per discutere di un evento a mio avviso grave, se non drammatico: la chiusura, di fatto, della migliara 48 all’incrocio con la S.R. Pontina.
Qui occorre fare ben attenzione, perché parliamo di una delle due vie principali di accesso e uscita dal centro abitato della città: la migliara 47 a nord e la migliara 48 a sud entrambe strategiche perché uniscono la zona pedemontana con quella marina intersecando la S.S. Appia e la Pontina. Sono strade importanti per le famiglie, per il commercio di beni e per i turisti.
Ma su questa emergenza è calato un “velo” di omertà.
Il Sindaco ha preferito deviare il discorso e lo ha liquidato con una delle sue solite frasi: “sono pronto ad incatenarmi se occorre…”.
Io sono convinto che invece non occorre per nulla fare queste sceneggiate, per di più solo a chiacchiere! Perché siamo politici (quindi abbiamo il dovere morale di servire al meglio i nostri cittadini e il nostro territorio) e amministratori (quindi dobbiamo saper agire nelle sedi giuste e al momento giusto, altrimenti tutto il resto è solo chiacchierio da bar).
Ebbene, la società regionale che si occupa dei lavori pubblici, l’ASTRAL, ha indetto una Conferenza dei servizi precedente ai lavori, la quale occorre ufficialmente per acquisire i pareri degli enti coinvolti nel lavoro infrastrutturale. Ma a questa Conferenza dei servizi PONTINIA NON HA PARTECIPATO! Quindi ora Tombolillo non deve fare le solite sceneggiate a prendere in giro i cittadini, perché nell’unica sede istituzionale nella quale si doveva fare “resistenza”, lui non ha proprio partecipato!
Alcuni assessori ora stanno scaricando la colpa sui dirigenti dell’ufficio tecnico del Comune…
Altri invece si stanno inventando che l’ASTRAL non intende fare rotatorie su incroci a T…
Ma all’altezza della parallela di via Colle d’Alba stanno ultimando una rotatoria dove c’era un incrocio a T.
Quindi o il Sindaco non è stato avvisato, a detta di alcuni assessori, e quindi andrebbe quantomeno licenziato il dirigente per risarcire il danno arrecato alla città, o la colpa è prettamente politica e quindi il Sindaco dovrebbe chiedere pubblicamente scusa per l’ennesima bruttissima figura e dovrebbe iniziare a meditare di lasciare la scena politica e donare Pontinia a chi saprebbe fare sicuramente di più in termini di qualità e quantità.
Oltretutto occorre sottolineare che fino a pochi mesi fa la Regione Lazio e l’ASTRAL erano entrambe guidate da uomini di sinistra del PD, il partito del Sindaco.
Fatto sta comunque che Pontinia da oggi avrà solo uno sbocco sulla S.R. Pontina, ovvero la migliara 47 verso borgo San Donato. Grazie Sindaco!

lunedì 2 agosto 2010

APPROVATO IN CONSIGLIO COMUNALE IL CONSUNTIVO POST-DISSESTO E QUELLO DEL 2009: NESSUN INVESTIMENTO, SOLO SPESA CORRENTE. CHE TRISTEZZA...

Venerdì sera abbiamo affrontato in Consiglio Comunale il Bilancio Consuntivo 2009 e le risultanze economiche post-dissesto. Il Comune ha quasi 2 milioni e 700 mila euro di avanzo!
Questa somma è dovuta grazie ai meccanismi economici scattati in automatico con la dichiarazione di dissesto finanziario. Pensate che paradosso: il Sindaco Tombolillo ha sempre utilizzato il dissesto come una scusa per non poter dare nulla ai cittadini: né con una diminuzione delle tasse, né con l’aumento dei servizi al cittadino. Nel frattempo ha fatto campagna elettorale guadagnando centinaia di voti sulla scia del malcontento popolare che giustamente inveiva contro la scelta di dichiarare il dissesto da parte dell'ex Sindaco Mochi e della sua maggioranza. Ma le risultanze economiche gli piacciono: ora gestirà i quasi 3 milioni di euro!
E pensate un pò, le tasse sono rimaste invariate. La maggioranza chiaramente ne ha fatto un proprio vanto. Ma se osserviamo bene, mantener invariate le tasse si può definire un merito?
A Pontinia, i servizi a domanda quali la colonia marina, le mense scolastiche e le lampade votive cimiteriali sono coperti, in media, al 53% dal cittadino di propria tasca e solo dal 47% dal Comune. Il dato è complessivo e si ottiene facendo la media aritmetica dei valori, ma la colonia marina è completamente a carico delle famiglie e le mense scolastiche hanno raggiunto negli anni passati dei livelli alti del ticket. Gli scorsi anni infatti la Giunta Tombolillo ha approvato gli aumenti del ticket-mensa arrivando a 2,70 € per le materne, 2,90 € per le elementari, 3,10 € per le medie. Quindi credo che parlare di tasse invariate sia un gioco di parole per ingannare i cittadini.
Passando al versante della tassa sui rifiuti solidi urbani (TARSU) la prospettiva si fa ancor più cupa. Nel luglio del 2007 ci riunimmo in commissione capigruppo e approvammo, d’intesa anche col Sindaco, la volontà di ridurre la TARSU al successivo Bilancio del 2008, o se non fosse stato possibile, di rimodulare le fasce di pagamento poiché alcune categorie di commercianti pagano una somma sostenibile, mentre altri una somma spropositata (fino a 12 € al metro quadro). E al fine di rispettare ciò che ci impegnammo a sottoscrivere, affidammo al Sindaco l’onere di riconvocare ogni tre mesi la commissione capigruppo. La commissione non è più stata convocata e fino ad oggi non è stata mai ridotta o rimodulata la TARSU per nessuna categoria.
L’unica tassa che non paghiamo più è l’ICI sulla prima casa, ma grazie al Governo Nazionale di destra guidato da Silvio Berlusconi.
Nessuno in maggioranza però ricorda ai cittadini che Tombolillo & Co. si sono aumentati gli stipendi non appena hanno rivinto le elezioni comunali. Il Sindaco ora percepisce 3098,74 € al mese, il Vicesindaco 1703 €, gli Assessori 1394 €, Presidente del Consiglio 309,87 €.
Si vantano per aver “mantenuto invariate” le tasse… E ci mancherebbe pure che non aumentano ancora! E dove volevano arrivare? Questa maggioranza continua arrogante verso la propria strada, e per di più prosegue ignorando e calpestando famiglie e cittadini, prendendoli in giro con falsi proclami. Tutto ciò è inaccettabile!
Di questi quasi 3 milioni di euro già ne hanno deciso la destinazione: metà in fondo cassa e metà per strade, marciapiedi e pista ciclabile. Nessun euro speso per INVESTIMENTI. Questa Giunta è l'ultimo barlume di medioevalità rimasta intatta in Italia. Non sanno guardare al futuro, agli investimenti in tecnologia e alla creazione di nuovi posti di lavoro per le giovani generazioni.
E' arrivato il momento di voltare pagina a Pontinia: Tombolillo ha fatto il Sindaco per 15 anni e l'assessore per altri 10: sono 25 anni che stanno tutti li su ma Pontinia è sempre la stessa dal 1980 ad oggi. VOLTIAMO PAGINA, E' ORA!!

domenica 1 agosto 2010

A BASSIANO VA DI SCENA L'EVENTO: "BASSIANO, UN'OASI FRA I MONTI"

Vorrei raccontarvi e condividere con voi una bellissima esperienza che ho vissuto ieri sera.
Mi sono recato a Bassiano in rappresentanza dell'Assessore regionale al turismo ON. Stefano Zappalà. L'occasione è stata delle migliori: la presentazione di un dvd sulla cittadina con spunti culturali, architettonici, folkloristici, naturalistici. L'evento è stato proposto dall'Associazione "COMUNICARE IL TERRITORIO" di Rita Calicchia e Amilcare Milani.
Da un lato è stato emozionante partecipare e intervenire in rappresentanza dell'assessore regionale e da un altro lato è stato entusiasmante apprendere tantissime belle nozioni circa un lato troppo poco sconosciuto della nostra Provincia di Latina: i Monti Lepini.
"Comunicare il Territorio" è un progetto di comunicazione e marketing territoriale finalizzato alla realizzazione della prima video-enciclopedia della provincia pontina: un viaggio itinerante fra mito e leggenda, storia antica e moderna, mare, laghi e monti racchiusi in una cornice suggestiva che non ha eguali in Italia. 33 documentari/dvd ed una Tv per un progetto globale di promozione turistica del territorio raccontato attraverso storia, arte, itinerari enogastronomici, folklore, personaggi e curiosità. Un viaggio entusiasmante che un pool di professionisti pontini di provata esperienza condivide quotidianamente con la straordinaria gente della provincia di Latina.
Vedere il loro prodotto del lavoro attraverso la realizzazione del dvd è stato davvero entusiasmante!!
Inoltre devo sottolineare la grande bontà del popolo di Bassiano e l'ospitalità del loro Sindaco Costantino Cacciotti e dei Sindaci dei Comuni limitrofi.
Il prossimo appuntamento è il 18 agosto a Roccagorga in località Prati.

PONTINIA, FESTA DI S.ANNA: PROPONGO UN REGOLAMENTO COMMERCIALE, DI PUBB. SICUREZZA E AMBIENTALE DELLA FESTA, ALTRIMENTI COSI' NON VA...

La festa di San Anna è passata da poco ed è opportuno tracciare un bilancio dell’intero weekend.
Di certo la domenica e il lunedì sono stati giorni ricchi di persone e visitatori che hanno affollato le vie di Pontinia e hanno reso onore alla nostra festa, divenuta una tradizione provinciale estiva.
È stato molto apprezzato il cantante Fausto Leali e gremita la Santa Messa celebrata in piazzetta.
Ma questa festa ha anche segnato delle negatività evidenti che hanno fatto parlare molto i cittadini: a) un netto squilibrio delle categorie merceologiche commerciali presenti nelle vie; b) un quasi nullo controllo e un’assente azione di contrasto verso gli illeciti amministrativi; c) una sporcizia che va oltre ogni ragionevole limite di sopportazione.
Tutti noi cittadini di Pontinia che viviamo questa festa da sempre ci siamo accorti come quest’anno ci fossero più bancarelle di panini che non le altre messe tutte insieme. Credo che questo dato sia uno squilibrio esagerato e dannoso per chi a Pontinia lavora stabilmente e paga le tasse comunali quotidianamente. Non dico che non ci debbano essere, ma affermo che fossero davvero troppi. Oltre tutto si crea anche una eccessiva concorrenza tra gli stessi commercianti ambulanti.
Purtroppo abbiamo tutti visto come i controlli siano stati inferiori alle esigenze di una città come la nostra e purtroppo praticamente nulli i provvedimenti. Soprattutto nei confronti degli abusivi. Ma la cosa che ha fatto arrabbiare davvero sono stati gli imbrattamenti dei nuovi marciapiedi di via Napoli: molti extracomunitari hanno usato il pennarello nero per “delimitare” il proprio spazio entro cui esporre la merce e per non essere invasi dai colleghi. Per di più parliamo di merce contraffatta e di attività palesemente illegale in quanto non prevista né autorizzata dal Comune e in cambio della quale non è stata versata alcuna tassa comunale. Purtroppo questi signori sono stati, nella peggiore delle ipotesi, accompagnati gentilmente ad andar via da Pontinia. Questo è davvero troppo poco! Ma la colpa non è certo delle forze dell’ordine comunali, alle quali spetterebbero i controlli, ma che sono nettamente in sotto organico a causa della mancanza da parte della Giunta Tombolillo di un piano di assunzioni.
Infine mi sono vergognato di vedere la mia Pontinia all’indomani della conclusione delle festività: martedì 27 in mattinata era pietosa la condizione dei marciapiedi, delle vie e delle aiuole. Grazie agli operatori della TRASCO è stato risolto lo squallore in poche ore, ma occorre prevedere un piano preventivo che favorisca al massimo il recupero degli scarti o che obblighi il venditore ambulante ad essere più educato e pulito.
Tutte queste mie segnalazioni non voglio restino “lettera morta”: propongo infatti di convocare una Commissione Regolamenti per redigere il primo Regolamento Comunale della Festa di S. Anna che abbia contenuti ambientali, commerciali e di pubblica sicurezza al fine di regolamentare i problemi su esposti. In sostanza si deve regolamentare la presenza delle bancarelle e la tipologia di merce venduta; le modalità di trattamento degli scarti e relative sanzioni per gli ambulanti maleducati; l’ordine pubblico e l’assunzione quantomeno “part-time” di poliziotti municipali per l’occasione.
Come sempre occorre che provenga dall’opposizione una proposta del genere: la maggioranza è ormai in evidente stato di paralisi, in attesa delle elezioni dell’anno prossimo. Non muoversi vuol dire non rischiare di sbagliare e quindi non creare ipotetici nuovi scontenti; ma vuol dire anche essere immobili e quindi portare all’esasperazione tutti coloro che sognano una Pontinia più moderna e con più opportunità economiche.

giovedì 22 luglio 2010

PAOLO TORELLI NELLA SEGRETERIA DELL'ON. STEFANO ZAPPALA', ASSESSORE REGIONALE AL TURISMO E MARKETING DEL "MADE IN LAZIO"

Vorrei condividere con tutti voi una notizia importantissima per me: l'assessore regionale al Turismo e Marketing del "Made in Lazio", On. Stefano Zappalà mi ha chiamato per far parte della sua segreteria personale.
Oggi ho preso ufficilmente servizio presso la segreteria situata al 3° piano della palazzina B della sede di via Cristoforo Colombo di Roma.
Chiaramente è un importante atto di stima da parte dell'Onorevole Zappalà nei miei confronti e un prestigioso momento di crescita politica e istituzionale del mio percorso intrapreso anni fa.
Spero lo sia anche per la mia città, il territorio della Provincia, chiaramente nel rispetto degli interessi più generali della Regione Lazio.
Vi porgo i miei contatti:
ptorelli@regione.lazio.it
Telefono interno ufficio: 0651683253